Bologna, 18 giugno 2021 - Per la fine dell’estate in Emilia Romagna “si raggiungerà con ragionevole certezza la soglia del 70% di cittadini a cui è stata inoculata almeno la prima dose”. Lo annuncia l’assessore regionale Raffaele Donini: con oltre 2,2 milioni di cittadini che hanno avuto la prima dose (il 55,1% del target) e 1,15 milioni completamente immunizzati con due dosi, siamo "oltre il giro di boa", dice.

Coronavirus, il bollettino del 19 luglio in Emlia Romagna: dati e contagi

Indice Rt stabile in Italia a 0,69. Emilia Romagna, Marche e Veneto a rischio basso

Covid, la mappa dei contagi in Emilia Romagna

Calano i contagi in Emilia Romagna, e diminuisce anche il rapporto tra nuovi positivi e test. Il bollettino covid di oggi, 18 giugno, registra 71 casi (ieri 89) su 22.500 tamponi processati nelle ultime 24 ore, lo 0,3%. Purtroppo si contano altre 6 vittime, ma continua a scendere la pressione sugli ospedali della regione: i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 40 (-9 rispetto a ieri), 246 quelli negli altri reparti Covid (-8).

Il venerdì è anche il giorno in cui si riunisce la Cabina di Regìa nazionale. I dati del monitoraggio certificano un progressivo miglioramento della situazione in Emilia Romagna, dove l'incidenza settimanale si attesa a 15,9 casi ogni 100mila abitanti (dato aggiornato a ieri, 17 giugno), più basso della media italiana, che è 16,7.

Dati nazionali Contagi Covid oggi, il bollettino del 18 giugno sul Coronavirus in Italia e nelle regioni

Sommario

Coronavirus Italia: i dati di oggi e la tabella delle regioni

Prosegue il calo della curva epidemica i Italia. I nuovi casi sono 1.147 contro i 1.325 di ieri. Con 216.026 tamponi (ieri 200.315) scende anche il tasso di positività, 0,5% (ieri 0,7%).

I decessi sono 35 (ieri 37), per un totale di 127.225 vittime dall'inizio dell'epidemia.

Si allenta ancora la pressione sulle strutture sanitarie: le terapie intensive sono 28 in meno (ieri -27) con 11 ingressi del giorno, e scendono a 416, mentre i ricoveri ordinari sono 208 in meno (ieri -176), 2.680 in totale. E' quanto emerge dal bollettino quotidiano del ministero della Salute.

Prima regione per numero di nuovi casi oggi è la Sicilia (170), seguita da Lazio (147) e Lombardia (114).

Coronavirus Emilia Romagna: il bollettino del 18 giugno

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia Romagna si sono registrati 386.099 casi di positività. Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 8.506 tamponi molecolari, per un totale di 4.916.799. A questi si aggiungono anche 13.994 tamponi rapidi.

Dei 71 nuovi casi, 29 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 28 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone, 37 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.

L’età media dei nuovi positivi di oggi è 33,9 anni.

Sui 29 asintomatici, 19 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 8 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, nessuno con gli screening sierologici, 1 tramite i test pre-ricovero. Per 1 caso è ancora in corso l’indagine epidemiologica.

Covid, altri 6 morti in Emilia Romagna

Purtroppo, si registrano 6 nuovi decessi: uno in provincia di Piacenza (una donna di 96 anni), due in provincia di Modena (uomo di 83 anni e un ragazzo di 15 anni); uno nella provincia di Bologna (un uomo di 56 anni), uno nel Ferrarese (un uomo di 88 anni), e uno nella provincia di Rimini (una donna di 87 anni). Nessun decesso in tutte le altre province.

In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 13.245.

I contagi nelle province dell'Emilia Romagna

La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con nuovi 16 casi, seguita da Parma (11) e Ravenna (10), Cesena (6); poi PiacenzaReggio Emilia Forlì, tutte con 5 casi; quindi Modena, il Circondario ImoleseRimini (con 4 casi ciascuna), e infine Ferrara (1).

I casi di positività sul territorio dall’inizio dell’epidemia, che si riferiscono alla provincia in cui è stata fatta la diagnosi, sono così distribuiti: 22.607 a Piacenza (+5 rispetto a ieri, di cui 1 sintomatico), 28.439 a Parma (+11, di cui nessuno sintomatico), 46.881 a Reggio Emilia (+5, di cui 4 sintomatici), 65.603 a Modena (+4, tutti con sintomi), 82.289 a Bologna (+16, di cui 14 sintomatici), 12.641 casi a Imola (+4, nessuno sintomatico), 23.168 a Ferrara (+1, sintomatico), 30.505 a Ravenna (+10, di cui 9 sintomatici), 17.064 a Forlì (+5, di cui 4 sintomatici), 19.667 a Cesena (+6, di cui 3 sintomatici) e 36.235 a Rimini (+4, di cui 2 sintomatici).

Covid Bologna: oggi 16 casi

Dei 16 nuovi casi di positività in provincia di Bologna, 14 hanno effettuato il tampone per presenza di sintomi, 2 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing.

Tra i 16 nuovi contagi, 9 sono inseriti in focolai e 7 sono sporadici. Un caso è stato importato da altra regione, nessun caso dall’estero.

Casi attivi: -255

Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 309 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 366.860.

casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 5.994 (-244 rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 5.708 (-227), il 95,2% del totale dei casi attivi.

Ricoveri e terapie intensive: cala la pressione sugli ospedali

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 40 (-9 rispetto a ieri), 246 quelli negli altri reparti Covid (-8).

Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: nessuno a Piacenza (come ieri), 4 a Parma (-1), 4 a Reggio Emilia (numero invariato rispetto a ieri), 8 a Modena (-2), 15 a Bologna (-6), 1 a Imola (invariato), 2 a Ferrara (invariato), nessuno a Ravenna Forlì (come ieri), 2 a Cesena (invariato) e 4 a Rimini (invariato).

Vaccini, somministrate oltre 3,3 milioni di dosi

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, estesa anche agli under 40. In Emilia Romagna, infatti, nei giorni scorsi si sono aperte, con finestre scaglionate, le prenotazioni per i ragazzi tra i 12 e i 19 anni, per i 30-39enni e per i 25-29enni. Da mercoledì, 16 giugno, agende aperte per i 20-24enni, con la possibilità di prenotarsi che resterà sempre aperta a partire dalla data di sblocco delle finestre, per consentire a tutti coloro che lo vorranno di ricevere il vaccino.

Alle ore 14 sono state somministrate complessivamente 3.372.872 dosi; sul totale, 1.193.396 sono le persone che hanno completato il ciclo vaccinale.

Variante Delta, Bonaccini: "Serve il sequenziamento"

In Emilia Romagna i casi di variante Delta "sono molto pochi", ma "ovviamente serve il sequenziamento". Lo dice Stefano Bonaccini, interpellato stamane ad Agorà su Raitre. "Il numero di contagi qui continua a crollare nel numero complessivo e i casi di variante Delta sono davvero molti poche e stanno andando molto bene le vaccinazioni", ragguaglia Bonaccini. Per quanto riguarda la campagna vaccinale "ieri abbiamo superato i tre milioni e 350.000 dosi, avevo stimato di raggiungere 3,5 milioni di somministrazioni a fine giugno, credo che potremmo stare addirittura a 3,7-3,8 milioni perché anche ieri abbiamo fatto 45.000 somministrazioni al giorno".

Entro il weekend dunque, calcola ancora il governatore, "dovremmo avere 1,2 milioni vaccinati definitivamente, ne abbiamo un altro milione che ha fatto la prima dose e farà presto la seconda e poi abbiamo quasi 600.000 prenotati nelle finestre aperte nei giorni scorsi tra i 12 e i 39 anni". Adesso, conclude Bonaccini, "investiremo e insisteremo per far prenotare tutti quelli che possono, ma il ritmo sta andando molto bene".

"Presto via le mascherine all'aperto"

Stefano Bonaccini invita gli emiliano-romagnoli a "continuare a rispettare le regole" anti-Covid, anche se presto si potranno togliere le mascherine all'aperto. "Penso che presto all'aperto, da quello che leggo, le mascherine potranno essere tolte da una decisione del Governo, la responsabilità e i sacrifici a cui siamo stati costretti stanno pagando, insieme al vaccino", dice il presidente regionali, oggi al Rizzoli di Bologna per i 125 anni dalla nascita dell'istituto ortopedico. A margine della giornata Bonaccini elenca i numeri in discesa della pandemia e in salita delle vaccinazioni. Certo il numero delle vittime "fino a che non sarà zero permanente non ci lascerà tranquilli".

Per quanto riguarda il green pass "credo sia uno strumento utile, l'ho sempre detto – ricorda Bonaccini - perché si possa viaggiare e garantire il massimo di presenza per le vacanze in piena sicurezza. Le strutture ricettive di questa regione dicono che le prenotazioni sono tante e ci auguriamo in cui uno dei settori più drammaticamente colpito, il turismo, possa ripartire e il meglio possibile".

Sull'addio alle mascherine almeno all'aperto l'assessore regionale alla Sanità, Raffaele Donini, diffida del braccio di ferro politico e si affida invece totalmente al via libera degli scienziati. "Quando la comunità scientifica riterrà opportuno promuovere questo provvedimento, perché il livello di immunizzazione sarà elevato e l'incidenza dei casi sarà diminuita, sarò felice di adeguarmi. Ma tendo ad affidarmi alla comunità scientifica e non al dibattito politico", sottolinea Donini.

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