Fano (Pesaro Urbino), 19 aprile 2019 - Gli assalti ai bancomat erano accomunati dalla stessa tecnica: una "marmotta" esplosiva con innesco elettrico infilata nella bocchetta di erogazione del denaro. Testimoni gli occhi delle telecamere di video sorveglianza della provincia che hanno permesso di documentare le caratteristiche della banda: quatto o cinque ladri che agivano in meno di tre minuti. 

La banda dei bancomat agiva in meno di tre minuti

Le indagini dei carabinieri di Fano partite nell'estate dello scorso anno a seguito del ritrovamento di materiale esplosivo in un'autorivendita di Lucrezia gestita da L.L., un 45enne pugliese di origine bulgara residente a Fano, hanno portato oggi all'arresto di due persone: G.B 36 anni muratore incensurato di Orta Nova e D.C.64 anni allevatore.

Nella masseria del 64enne i carabinieri hanno trovato una piccola Santabarbara: armi di ogni tipo, tra cui kalashnikov, ed esplosivi