Il Commissariato di Polizia di Fano
Il Commissariato di Polizia di Fano

Fano (Pesaro e Urbino), 22 febbraio 2021 - Controlli di polizia, nel fine settimana fanese, per vigilare sugli assembramenti di ragazzini nei locali pubblici. Sono state alcune mamme,  preoccupate per i propri figli minorenni, a segnalare alcuni esercizi del centro storico che i loro figli sono soliti frequentare all'ora dell'aperitivo. Un aperitivo fuori legge.

Nei loro appostamenti prima dell'orario di chiusura imposto dal Covid, sabato pomeriggio i poliziotti del Commissariato di Fano diretto dal vice questore Stefano Seretti, hanno registrato un consistente movimento di giovanissimi verso un pub lungo le mura del centro storico dove stazionavano sia internamente che esternamente. "Da una più attenta osservazione - si legge in un comunicato della Questura di Pesaro e Urbino - gli agenti notavano che molti di questi, palesemente minori degli anni 18, consumavano bevande alcoliche, motivo per il quale procedevano al controllo, identificando molti minorenni tra cui una decina di questi nell'atto di bere alcolici acquistati nell'esercizio in argomento". Erano dieci, quasi tutti 16enni, con un mano e nel corpo cocktail a base alcolica. Per questo sono stati tutti accompagnati in Commissariato, dove sono stati convocati i genitori subito informati dell'accaduto.

Il titolare dell’esercizio è stato sanzionato per aver venduto alcolici ai minorenni e l’esercizio è stato immediatamente chiuso al pubblico. Inoltre al barista è stato contestato anche il mancato rispetto delle prescrizioni per limitare il contagio da Covid19, in quanto veniva riscontrata un’eccessiva presenza di avventori anche seduti ai tavoli, senza distanziamento. Per tale motivo, come misura accessoria, è stata disposta la chiusura del locale per 5 giorni. 

Infine, gli agenti del Commissariato hanno svolto, assieme alla Polizia Locale di Fano, gli accertamenti amministrativi nei confronti del circolo sportivo sulle rive del lago Solazzi  dove nello scorso fine gennaio i poliziotti avevano sequestrato alcune dosi di cocaina e tratto in arresto una persona. Dagli approfondimenti effettuati è emerso che l'attività veniva svolta in assenza della prevista autorizzazione. Pertanto, si è proceduto alla relativa contestazione, con conseguente chiusura dell’attività stessa.