Da sinistra l'ammiraglio Bracco,  il contrammiraglio Petragnani e il sindaco Seri
Da sinistra l'ammiraglio Bracco, il contrammiraglio Petragnani e il sindaco Seri

Fano, 22 marzo 2019- Al porto un monumento per ricordare il marò di leva, Filippo Montesi, morto il 22 marzo di 36 anni fa, in seguito alle ferite riportate in un agguato a Beirut, dove era in missione di pace con il battaglione San Marco.

A voler ricordare il giovane fanese con una scultura installata nell'area del porto, davanti al monumento dei caduti del mare, è stata l'Associazione nazionale marinai d'Italia di Fano. A realizzare l'opera, alta più di 2 metri, con base in travertino, elementi in ferro, rivestimento in corten e inserti in bronzo patinato, è stato l'ex studente del liceo artistico Apolloni, il 21enne Andrea Agarbati.

Presenti alla cerimonia gli esponenti dell'Associazione nazionale marinai d'Italia, guidata dall'ammiraglio Pio Bracco, una rappresentanza della brigata San Marco con il comandante, il contrammiraglio Cesare Bruno Petragnani, i sindaci di Fano Massimo Seri, di San Costanzo Margherita Pedinelli, di Cagli Alberto Alessandri ed il consigliere Enrico Nicolelli in rappresentanza della Provincia di Pesaro e Urbino. 

Non era presente, per motivi di salute, la mamma 80enne di Filippo Montesi, Maria Sorcinelli, ma a rappresentare la famiglia c'erano il fratello della signora e altri parenti. A ricordare Filippo Montesi anche il senatore pentastellato ed ex marò, Giorgio Fede, amico del giovane militare fanese.

Nel pomeriggio il comandante della brigata San Marco, Cesare Bruno Petragnani e l'ammiraglio Pio Bracco hanno fatto visita alla mamma di Filippo Montesi e, insieme ai commilitoni del giovane, hanno deposto una corona davanti alla tomba, nel cimitero di San Costanzo dove il marò è sepolto.
an. mar.