CARABINIERI IN AZIONE La coppia di giovani romeni è stata bloccata da alcune pattuglie dei carabinieri dopo circa 20 minuti
CARABINIERI IN AZIONE La coppia di giovani romeni è stata bloccata da alcune pattuglie dei carabinieri dopo circa 20 minuti

Fano, 13 maggio 2019 - Li ha visti in strada a Marotta l’altra sera alle 19.30. Erano un uomo e una donna, piuttosto giovani, che facevano l’autostop. L’automobilista, un 84enne di Mondolfo, si è fermato d’istinto e gli ha dato un passaggio da Marotta a Fan, come si faceva un tempo quando i ragazzi appiedati erano molti. Il problema è che l’automobilista aveva riposto la sua fiducia sulle persone sbagliate. Infatti appena scesi dalla vettura in un luogo non affollato di Fano, la coppia ha aggredito il pensionato sfilandogli il portafogli con 500 euro e prendendogli un orologio di valore. Non solo: visto che l’84enne ovviamente protestava, lo hanno malmenato tanto da dover poi ricorrere alle cure del pronto soccorso. Ma prima di essere portato in ospedale, l’84enne ha fatto dare l’allarme da un passante che lo ha visto dolorante.

Sul posto, nel giro di qualche minuto, sono intervenuti i carabinieri che hanno cercato i due rapinatori perlustrando il lungomare di Fano dove intuivano che avrebbero potuto nascondersi o confondersi tra la gente. Ma l’intuito dei carabinieri è stato premiato perché hanno incrociato proprio la coppia mentre stava camminando. Fermata per quello che doveva essere un normale controllo, l’uomo e la donna si sono dimostrati nervosi tanto da essere portati in caserma per l’identificazione. Una volta qui, si è visto che si trattava di due giovani romeni già noti alla giustizia. Sono stati fotografati, e subito dopo le immagini portate all’anziano ricoverato in ospedale per il riconoscimento. Benché dolorante, il pensionato non ha avuto dubbi nel riconoscere la coppia diabolica che lo aveva poco prima rapinato e malmenato. Subito dopo è scattato l’arresto in quasi flagranza per i reati di rapina e lesioni gravi.

Stamane è prevista la convalida degli arresti con probabile richiesta da parte del pm di una misura cautelare in carcere visto che i due giovani romeni sono sospettati di aver colpito nei giorni scorsi anche nella zona tra Lucrezia e Calcinelli, dove alcuni anziani sono stati avvicinati da una donna che ricorrendo all’abbraccio come se fosse una vecchia conoscenza, ha sfilato agli anziani orologi e catenine d’oro dileguandosi grazie ad un complice. Se verranno riconosciuti anche da queste ulteriori vittime, è probabile che la loro permanenza in carcere possa durare molto più a lungo.

ro.da.