Fratte Rosa, 3 novembre 2019 - Gli ufo, se esistono, hanno un debole per Fratte Rosa. Lo dimostrerebbero decine di avvistamenti di strani bagliori nel cielo e addirittura di dischi volanti, uno dei quali filmato, che da tempo si registrano in paese. Presso l’antico borgo, che conta circa mille anime, gli oggetti volanti sarebbero stati avvistati di notte e quasi sempre in direzione della costa. Lo riferisce Giorgio Valentini, pensionato di 74 anni, che da tempo raccoglie le testimonianze dei compaesani: «Gli avvistamenti sono stati talmente tanti, nel corso degli ultimi 20 anni, che qualcuno ha scritto su un cartello, attaccato davanti al cancello di casa, ‘pista atterraggio ufo’. Uno dei più spettacolari, a cui ha assistito un gruppo di persone, si è verificato d’estate in direzione della costa. Cinque sfere luminose si muovevano in orizzontale, lungo un tragitto di una decina di chilometri, tra Fano e Marotta, mentre una sesta si alzava in verticale».
 

Le voci degli avvistamenti hanno stimolato la curiosità dei più scettici, che si sono appostati, nottetempo e con il naso all’insù, su terrazze e balconi in trepidante attesa. Molti sono rimasti delusi, poiché oltre all’ordinario passaggio di mezzi aerei non hanno visto altro, ma Giancarlo Brunetti, pensionato di 58 anni, durante l’estate di due anni fa è stato più fortunato. L’uomo, che non riusciva a dormire, si era alzato per prendere una boccata d’aria sul balcone, quando ha notato qualcosa di molto insolito nel cielo: «Ho visto un disco volante – racconta Brunetti – e sono corso subito in casa a prendere la videocamera (video). L’ho azionata puntando l’obiettivo su quello strano oggetto volante molto luminoso, che volteggiava nel buio della notte, e ho registrato un filmato di circa 20 minuti. E’ stata un’esperienza che mi ha toccato profondamente, che si aggiunge a un altro avvistamento di molti anni prima, sempre nei pressi della mia abitazione, ma quella volta non avevo la videocamera né il telefonino a portata di mano».


Il filmato è stato acquisito da Gian Franco Lollino, direttore dell’osservatorio astronomico Copernico di Saludecio, il quale ritiene che l’oggetto ripreso non rientri in quelli normalmente visibili nel giorno e nella fascia oraria dell’avvistamento: «Per durata e grandezza dei fotogrammi, risulta interessante e meritevole di approfondimenti. D’altronde gli avvistamenti di oggetti luminosi, lungo la costa adriatica marchigiana e romagnola, sono noti sin dall’antichità. Attualmente però solo il cinque – dieci per cento degli avvistamenti, in media, è riconducibile a eventi non spiegabili scientificamente e lo verifichiamo con Cross project, un programma di monitoraggio dei fenomeni di luce».
 

Ma a Fratte Rosa gli avvistamenti non sarebbero circoscritti ai dischi volanti, che rappresentano comunque la gran parte degli oggetti notati all’orizzonte o sopra i tetti, perché qualcuno ha vissuto da vicino un’esperienza ancora più coinvolgente e singolare: «Sono stata ipnotizzata da una luce fortissima – racconta Barbara Baioncini, imprenditrice agricola di 48 anni - mentre stavo dormendo nella mi a stanza. Mi sono affacciata alla finestra e sono stata abbagliata da diverse luci circolari, che si trovavano sopra gli alberi, ma non ho avuto la forza di chiamare nessuno». In paese c’è chi sostiene si tratti di eventi inspiegabili e chi, invece, riconduce tutto a fenomeni di suggestione personale o collettiva. Sta di fatto che, malgrado i ritmi pacati e quasi fuori dal tempo del borgo, gli eventi accaduti, qualsiasi sia la loro natura, continuano a far discutere.