"Il ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo ci ha chiesto una convenzione per il microcinema del fortunale e comunicato che per promuoverlo possiamo usare sin da subito il suo logo". Lo rende noto con soddisfazione il sindaco Nicola Loira: "Quindi – ribadisce - non siamo stati noi a richiedere il convenzdi Porto San Giorgio in visita del ionamento ma è stato lo stesso ministero a chiederlo ritenendo che il microcinema sia...

"Il ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo ci ha chiesto una convenzione per il microcinema del fortunale e comunicato che per promuoverlo possiamo usare sin da subito il suo logo".

Lo rende noto con soddisfazione il sindaco Nicola Loira: "Quindi – ribadisce - non siamo stati noi a richiedere il convenzdi Porto San Giorgio in visita del ionamento ma è stato lo stesso ministero a chiederlo ritenendo che il microcinema sia un’iniziativa di assoluto rilievo nazionale".

Il primo cittadino si dice altresì convinto che tale iniziativa culturale porterà tanta gente, tanti turisti per le strade cosiddetto “Ecomuseo” che avrà quale principale punto di riferimento e di attrazione il microcinema che verrà allestito nel palazzo Trevisani.

Per finanziarlo l’Amministrazione propone una variazione di bilancio al Consiglio comunale convocato in video conferenza alle ore 20 di oggi.

"L’ecomuseo – precisa l’assessore alla cultura, Elisabetta Baldassarri che ne è stata un po’ la promotrice – è un progetto meglio definibile come ‘valorizzazione del patrimonio immateriale’, un progetto all’avanguardia finanziato con 25.000 euro dalla Regione e 10.000 dalla Camera di commercio regionale, un progetto di sviluppo in progress, che non si esaurisce in un tempo definito: un itinerario nell’ambito della città tra realtà del patrimonio materiale, quali luoghi, imbarcazioni, spazi espositivi come quello presente a Rivafiorita, e realtà immateriali come le esperienze in mare, laboratori, rappresentazioni storiche e teatrali. Il punto focale sarà il docu-film sul fortunale del 1935".

"Siamo partiti cinque anni fa con tale lavoro – aggiunge Loira – con cui si voleva coltivare la memoria e che è diventata un’opera straordinariamente importante. Un documentario che sta girando il mondo tra Cile, Azerbajan, Messico, Croazia, Bulgaria ed è stato proiettato nella Casa della memoria di Milano. Per esso costruiremo il microcinema nel palazzo Trevisani che farà vivere il fortunale e avrà anche valenza turistica. Questo il primo abbozzo di itinerario dell’ecomuseo che verrà proposto questa estate nell’ambito del mercoledì del turista: palazzo Trevisani con il microcinema, il museo del mare a Rivafiorità e il porto dove è ormeggiata la storica lancetta “Vittoriosa".

Silvio Sebastiani