Non si fa informazione speculando su una tragedia. Praticamente tutti i telegiornali hanno mandato in onda la tragedia della funivia di Mottarone, immagini forti e drammatiche. Una questione delicata e importante, l’arcidiocesi di Fermo rende nota la propria indignazione e disapprovazione verso quelle reti televisive e i canali web che hanno scelto di pubblicare integralmente il video della tragedia: "Tali immagini, oltre a rappresentare una macabra spettacolarizzazione della morte e del dramma, e a essere quanto meno irriguardose per le vittime dell’incidente, per i loro familiari, e per gli stessi telespettatori, non aggiungono nulla alla qualità e all’incisività dell’informazione stessa, anzi la derubricano a mercificazione del dolore e della sofferenza. Lo spirito del Vangelo, che illumina dal profondo le parole, le immagini e gli avvenimenti, possa aiutarci a aprire gli occhi del cuore e della mente sulla realtà, sempre con un atteggiamento di rispetto dei drammi altrui. Le comunità cristiane esprimono solidarietà alle famiglie colpite dall’incidente ed elevano al cielo la loro preghiera per le vittime di questa immane tragedia".