Si è tenuto lo scorso 31 luglio, nella Sala Lussu del Comune di Altidona, il rinnovo dei componenti del Consiglio di Amministrazione del Gal Fermano. Confermatissima alla guida Michela Borri per un Cda composto da undici elementi: insieme a lei per la parte pubblica Gilberto Caraceni, Nicola Carolini, Tonino Severini, Gianfelice Angelini, per la componente privata Aldo Del Zozzo (vice...

Si è tenuto lo scorso 31 luglio, nella Sala Lussu del Comune di Altidona, il rinnovo dei componenti del Consiglio di Amministrazione del Gal Fermano. Confermatissima alla guida Michela Borri per un Cda composto da undici elementi: insieme a lei per la parte pubblica Gilberto Caraceni, Nicola Carolini, Tonino Severini, Gianfelice Angelini, per la componente privata Aldo Del Zozzo (vice presidente), Giorgio Papiri, Alessandro Vittori, Alfio Bagalini, Rosella Stortini, Lorenzo Totò. Hanno dunque passato la mano Ercole D’Ercoli, Luciano Evandri, Massimo Sandroni, Alessandro Migliore e Valentino Medei, a cui vanno i ringraziamenti per il contributo, l’impegno e la disponibilità, da parte della presidente. Eletta per la prima volta nel 2011 la presidente Borri è stata riconfermata per il prossimo triennio a testimonianza del lavoro svolto in questi anni con costanza ed equilibrio sempre a sostegno del territorio, con i conti sempre in ordine: il bilancio approvato il 30 giugno si è chiuso in positivo. "Il grazie a tuti i soci del Gal che mi hanno rinnovato la fiducia – ha affermato la Borri – siamo soddisfatti del lavoro svolto in questi anni in cui il Gal ha acquisito sempre maggiore credibilità. Di recente abbiamo appreso che la Regione ha certificato la nostra come la migliore performance tra tutti i Gal regionali nell’utilizzo dei fondi comunitari: impegni di spesa per l’80% dei fondi disponibili, a fronte di una media regionale del 29%". Il Gal Fermano gestisce una dotazione di oltre 7,3 milioni di euro che genera investimenti stimati per circa 11,7 milioni. Le prossime attività riguarda la verifica dei lavori in via di ultimazione da parte dei 29 comuni che hanno beneficiato di contributi per la riqualificazione dei Centri Storici. Nei prossimi mesi saranno messi a bando circa 1,8 milioni di euro che potranno probabilmente essere destinati prevalentemente al sostegno alle imprese ed alla creazione e sviluppo di servizi per la popolazione.