Abouzaki e Ferracuti di Retroscena
Abouzaki e Ferracuti di Retroscena

Porto San Giorgio (Fermo) - Due stelle Michelin che brillano in un colpo solo. E così i ristoranti Retroscena, con gli chef Pierpaolo Ferracuti e Richard Abouzaki, e L’Arcade di Nikita Sergeev, conquistano la loro prima stella Michelin. Un riconoscimento frutto di impegno, sacrifici e grande passione in cucina. I nomi dei tre chef, che hanno scelto Porto San Giorgio per gettare le radici della propria avventura professionale, risuonano alla cerimonia di presentazione della nuova guida nel cuore della Franciacorta. Con loro altre 31 realtà hanno ricevuto la prima stella. Una vetrina per Porto San Giorgio, ma anche per tutto il Fermano. E una grande soddisfazione per i protagonisti.

Guida Michelin 2022: a Porto San Giorgio la cucina delle stelle

Sergeev de L’Arcade
La cerimonia in diretta web è essenziale: nome del ristorante, dello chef o degli chef, una foto di rito e via si torna in platea. Ma l’emozione per i tre è quella delle grandi occasioni. "È unica", spiegano al telefono Ferracuti e Abouzaki poco dopo esser stati chiamati sul palco. "È la consacrazione delle Marche e di Porto San Giorgio – sottolineano –. Sarà un trampolino anche per il turismo, noi siamo pronti, abbiamo gli occhi pieni di gioia. Abbbiamo lavorato e fatto sacrifici". E adesso? Guai a fermarsi. "Puntiamo alla seconda...", dicono sorridendo.

"È stato un percorso lungo e parecchio tortuoso – spiega Sergeev, in un post sul profilo facebook de L’Arcade –, pieno di ostacoli e pregiudizi. Ma ricco e colorato per quella passione che ci mettiamo ogni giorno. Per me la stella è una soddisfazione ovviamente, me la porterò cucita sulla giacca. Ma l’obiettivo di avere una stella Michelin non deve diventare mai una nuda ed egoistica ossessione. La stella è un ringraziamento ed uno stimolo ulteriore per i ragazzi che lavorano con me".

Tornando alla cerimonia di ieri, confermate le tre stelle a Uliassi e due a Cedroni, di Senigallia, mentre per la prima volta il direttore internazionale delle guide, Michelin Gwendal Poullennec, ha assegnato le ambitissime due stelle a due realtà campane: Krèsios di Giuseppe Iannotti a Telese Terme, in provincia di Benevento, e Tre Olivi a Paestum nel salernitano che segna un inedito exploit passando da zero a due stelle.