Una giornata per far capire l’importanza di non disperdere nell’ambiente gli oli esausti. Sabato prossimo, il Comune di Fermo - in collaborazione con la Fermo Asite e l’azienda Adriatica Oli di Montecosaro ospiterà l’iniziativa ’Per Olivia’. Dalle 8.30 alle 13.30 a Piazzale Tupini, sarà allestito l’info-point e ai cittadini virtuosi che...

Una giornata per far capire l’importanza di non disperdere nell’ambiente gli oli esausti. Sabato prossimo, il Comune di Fermo - in collaborazione con la Fermo Asite e l’azienda Adriatica Oli di Montecosaro ospiterà l’iniziativa ’Per Olivia’. Dalle 8.30 alle 13.30 a Piazzale Tupini, sarà allestito l’info-point e ai cittadini virtuosi che porteranno almeno 1 litro di olio vegetale esausto prodotto in cucina (residuo delle fritture e dei sottolio) sarà regalato, fino a esaurimento scorte, un sapone per il bucato. I saponi, forniti dal laboratorio Civico Verde Grottammare gestito da Legambiente Marche, sono stati realizzati da persone in condizioni di fragilità e hanno, quindi, un duplice valore sociale. Si tratta, quindi, del perfetto compimento di un modello virtuoso di economia circolare, in cui un rifiuto da dannoso per l’ambiente come l’olio diviene una nuova risorsa, come il sapone appunto. I contenitori ’Olivia’ per conferire gli oli vegetali esausti a Fermo sono 28 e sono posizionati nelle seguenti vie: Ecocentro Comunale Contrada S. Martino, via Prosperi a Campiglione di Fermo al Centro Commerciale Girasole, via Mannocchi presso il supermercato, via Del Molino a Capodarco, via Della Scienza a Marina Palmense, via Gianmarco - Santa Petronilla, contrada San Girolamo, via Pigafetta a Lido Di Fermo, via Ruderi Romani a Salvano, via Patrizio Gennari, via Mario, via Lucchi a Santa Caterina, via Togliatti a Lido 3 Archi, via G. da Palestrina, via O. Respighi, via Zeppilli, via Della Carriera, via Gigli, Piazza G. Verdi, Viale Trento, Via Billè, Via Marsala, corso Marconi, via Della Costituente, incrocio Via Carlo Cattaneo in zona Molini Girola, via Delle Mura, via Trento Nuzi, via Pietro Paolo Rubens, via degli Appennini.