Torna ’Pro Loco in festa’ Ce n’è per tutti i gusti

A impreziosire la manifestazione ci sarà il noto chef televisivo Max Mariola. Trenta le specialità gastronomiche da provare e provenienti da tutta Italia.

Torna ’Pro Loco in festa’  Ce n’è per tutti i gusti

Torna ’Pro Loco in festa’ Ce n’è per tutti i gusti

Ammesso e non concesso, che ne abbia bisogno, quest’annno ci sarà il noto chef Max Mariola ad impreziosire “Pro Loco in festa”, la kermesse di associazioni Pro Loco, provenienti un po’ da tutt’Iitalia ed anche dall’estero le quali, allineate con i propri stand sul lungomare offrono le specificità gastronomiche del Comune di provenienza. Chef Maiola insegna cucina sul canale televisivo RaiSat, Gambero Rosso Channel, inoltre è executive chef e supervisore del livello qualitativo di catene di alberghi e di ristoranti. Forse ad invogliarlo a venire a Porto San Giiorgio la possibilità di effettuare qualche assAggio tra la trentina di menù prospettati, uno per ogni Pro Loco intervenuta, e di conoscere i tre chef sangiorgesi stellati Michelin. Mariola sarà anche protagonista di uno show cooking alle 20 dell’1 luglio in piazza Bambinopoli. Per le associazioni Pro Loco, saranno il rullo dei tamburi e il suono delle chiarine della Cavalcata dell’Assunta a dare il via alla festa con il taglio del nastro alle 18,30 del 30 giugno nel piazzale Silenzi: "E’ una festa di popolo, di tradizioni, di culture" così è stata definita: "Valorizzare il territorio" questa la filosofia delle Pro Loco, tanto che la festa avrà anche il patrocinio dell’Unpli nazionale e della regione Marche. Un evento che nel tempo è cresciuto. La data fissata per lo svolgimento è la prima domenica di luglio, più il venerdì e il sabato precedenti. "La 21esima edizione – dicono i presidenti Giorgia Squarcia dell’associazione sangiorgese e Marco Silola dell’Unpli Ascoli-Fermo - tornerà ad essere la prima, la più importante e la più partecipata delle manifestazioni della nostra città e non solo". Tra le partecipanti di fuori regione ci sono le Pro Loco di Ribera (Sicilia) con arancini, granite e cannoli; Vidor (Veneto) che propone spiedo alla trevigiana e pomodori; Teramo arrosticini d’Abruzzo; Varpalota (Ungheria) Pandolce arrotolato; Porto San Giorgio chitarrine allo scoglio e cozze in guazzetto; Fermo gnocchetti del pescatore, frittura calamari e gamberetti, Pedaso cozze alla marinara. Gli stand occuperanno 900 metri circa del lungomar. Per tre giorni quel tratto di strada si trasformerà in un maxi ristorante all’aperto in cui poter mangiare le pietanze più sfiziose, scegliendole in 30 circa.

Silvio Sebastiani