REDAZIONE FERMO

Volontari del servizio civile: ci sono 41 posti

Aperto a ragazze e ragazzi disoccupati, tra 18 e 28 anni, nei Comuni dell’Ambito Sociale XIX .

Un percorso per crescere e per essere di supporto con un contributo fattivo alla propria comunità. Pubblicato il bando di selezione per volontari del Servizio Civile regionale Fse aperto a tutti i ragazzi e ragazze disoccupati, tra i 18 ed i 28 anni, anche se studenti o non patentati. Il Comune di Fermo in collaborazione l’Ats XIX selezionerà giovani per 41 posti nei Comuni di cui 32 per il progetto laboratori sociali, nei comuni del territorio, e 9 posti negli uffici cultura e biblioteche. Obbligatoria l’iscrizione al Centro per l’impiego. Il sindaco e l’assessore ai servizi sociali del comune di Fermo spiegano che si tratta di un modo per costruire maturità ed esperienze e insieme contribuire alla vita sociale del territorio, "ogni bando del Servizio Civile rappresenta un esempio di cittadinanza attiva, un’occasione di confronto e di crescita personale anche per gli stessi partecipanti", aggiunge il coordinatore dell’Ambito Sociale XIX Alessandro Ranieri. Il bando è rivolto a giovani disoccupati o inattivi, residenti o domiciliati nella Regione Marche, di età compresa tra i 18 e i 28 anni e che non abbiano già svolto Servizio Civile Regionale ai sensi della legge regionale 15/2005.

E’ possibile presentare una sola domanda di partecipazione. Impegno richiesto: 25 ore settimanali per 12 mesi, per un assegno mensile di 507 euro. Le domande si presentano per via telematica ed è necessario lo Spid. Per info www.ambitosociale19.it. Per il servizio civile universale, la cui domanda scade il 18 febbraio, sono disponibili 75 posti, 45 nei comuni dell’ambito, 16 nelle biblioteche, 6 negli uffici di protezione civile, due nella sede dell’ambito sociale XIX, 5 allo Cser Montapacini. Sempre entro il 18 febbraio ci si può candidare anche per i progetti della comunità di Capodarco, "Tu sì che vali", dentro cui ci sono molte proposte messe in campo. Si può scegliere dal sostegno alle persone con disabilità fisica e mentale al supporto della fragilità psichiatrica cronica, per aiutare le persone nei percorsi di autonomia e autodeterminazione, nello svolgimento delle attività quotidiane, relative alla casa e alla persona, e nelle uscite, individuali o di gruppo. C’è un posto nella sede della comunità Santa Elisabetta, due alla comunità Sant’Adrea, due al dipartimento H a Capodarco, due per i progetti all’estero, uno per la comunità San Claudio e uno per quella di San Girolamo. Per info Whatsapp 3516881486