I gruppi dei buskers a Mantova
I gruppi dei buskers a Mantova

Ferrara, 23 agosto 2019 - Dai Gonzaga ai Trepponti, dalla sbrisolona all’anguilla ai ferri. Luoghi e sapori ancora foresti, in attesa del debutto cittadino del Buskers Festival. Ieri la tappa a Mantova, dove per il quarto anno consecutivo i musicisti hanno tenuto banco tra piazza Sorbello, piazza delle Erbe e piazza Martiri di Belfiore. I dodici gruppi, accompagnati dal direttore artistico Stefano Bottoni, dal direttore organizzativo Gigi Russo e dalla responsabile musicisti Roberta Galeotti, sono stati ricevuti da Andrea Caprini, assessore alla Creatività giovanile del Comune di Mantova. Un gemellaggio in terra lombarda, preludio alla grande festa in programma stasera a Comacchio.

Quella in laguna è, da sempre, più di un’anteprima. Dalle 21.30, tra i ponti e i canali del centro storico, i venti gruppi invitati si esibiranno sino a mezzanotte, non solo nelle strade e nelle piazze, ma anche sulle barche. Quest’anno il festival rende omaggio a Copenaghen, città ospite d’onore, scelta poiché da molti anni valorizza come poche altre la professionalità dei musicisti di strada. Così anche alcuni dei migliori buskers danesi parteciperanno alla manifestazione, come Peter Jones, uno dei buskers storici che ha girovagato per oltre vent’anni in tutto il continente europeo, scrivendo più di 250 canzoni originali.

Jones si esibisce con il gruppo Joey G & The Whizz Kids al Ponte dei Trepponti, con un mix di pezzi che vanno dal folk al rock acustico, contaminandosi di blues. Petr Gros, busker da circa 30 anni e one man band dalla voce graffiante che suona con i Broken Moonshine, pronto a catturare la scena di Piazza XX Settembre con un vortice di canzoni country, punk, rock and roll ed un mix di altri stili. Due nomi su tutti, senza dimenticare il valore però degli altri protagonisti, molti dei quali apprezzatissimi già all’esordio di Mantova.

L’evento comacchiese sancisce il legame tra la città dell’acqua e la manifestazione, un’amicizia consolidata che ogni anno regala nuove sorprese ed emozioni ai tanti visitatori, turisti e fotografi. Una serata gettonatissima dai vacanzieri presenti sulla costa di Comecchio, quasi un’ideale prosecuzione del Jova Beach Party per chi non vuole ancora staccarsi dalla musica e dal ballo.

I buskers si esibiscono a ‘cappello’, rigorosamente senza cachet: la loro abilità nel coinvolgere il pubblico, facendolo sentire parte dello show, è l’elemento essenziale. Da ricambiare non solo con tante foto e battimani, ma anche con un’offerta libera, e possibilmente generosa.