Ferrara, 13 gennaio 2021 - Asintomatica, e in attesa del referto del tampone molecolare che ha effettuato ieri mattina, Dorota Kusiak – assessore alla Pubblica Istruzione – è il primo esponente della giunta comunale positivo al Coronavirus. La scoperta è avvenuta lunedì, quando la Kusiak (a seguito del tracciamento, per un contatto stretto risultato positivo) si è sottoposta al tampone rapido, che ha evidenziato il contagio. In attesa del riscontro, è scattato l’immediato isolamento domiciliare.

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Le condizioni di salute sono buone; e non ci sono, né per la famiglia e neppure per l’amministrazione, ricadute o provvedimenti cautelari, oltre alla quarantena che ora la Kusiak dovrà rispettare. Nei giorni scorsi, infatti, l’assessore non ha svolto riunioni in presenza, e gli incontri con il personale dell’ufficio sono stati sporadici e a rigorosa distanza. Perciò, come da protocollo del Dipartimento di Sanità Pubblica, non si rendono necessari ulteriori controlli. E neppure a livello di giunta; all’ultima riunione in presenza aveva partecipato, infatti, prima di Natale, e da quel momento la Kusiak non ha avuto incontri ufficiali con i colleghi. Sicuramente non negli ultimi giorni, visto che la procedura del ’contact tracing’ tiene conto delle quarant’otto ore precedenti alla scoperta della positività.

"Sto bene, non ho alcun sintomo, come pure i miei familiari – dice la Kusiak –; ieri mattina, in videoconferenza, ho informato la giunta e ho tranquillizzato i colleghi, dicendo che online non potevo contagiarli (l’assessore ride, ndr). Poi personalmente sono fiduciosa che la situazione si risolva per il meglio. Non solo per me, ma per tutte le persone che vengono in contatto con questo incubo. E spero tanto anche nel buon esito della vaccinazione".

Bollettino coronavirus a Ferrara

Ma passiamo al bollettino sanitario. Che si apre purtroppo con una notizia più ferale, ovvero i nuovi sei decessi: quattro donne e due uomini, di età compresa fra i 75 e i 97 anni. Due delle vittime erano ospiti di strutture per anziani (rispettivamente la Residenza Paradiso di Ferrara e Villa Glicine di Jolanda di Savoia). Quattro invece i ricoveri all’ospedale di Cona, da cui in contemporanea sono state dimesse due persone. Ormai satura la terapia intensiva dell’ospedale cittadino, dove al momento resta un solo posto libero.

Per quanto riguarda invece l’andamento del contagio, i nuovi positivi sono 128, dei quali 102 senza alcun sintomo riferibile al Covid. Il maggior numero di contagi si registra a Comacchio (44 tamponi positivi), mentre in città nelle ultime ventiquattro ore sono stati accertati 35 positivi. I casi attualmente attivi, su scala provinciale, sono circa 3.200. Il 94% non ha avuto bisogno di ricorrere a cure o prestazioni ospedaliere.