Il complesso residenziale di via Darsena, letteralmente ‘bruciato’ dagli acquirenti
Il complesso residenziale di via Darsena, letteralmente ‘bruciato’ dagli acquirenti

Ferrara, 11 dicembre 2019 - La crisi continua. E’ un dato di fatto. Anche e soprattutto nel settore immobiliare, anche e soprattutto a Ferrara, dove i prezzi delle case sono tra i più bassi della regione. Ma si intravede anche la luce in fondo al tunnel.

Dopo anni di buio, infatti, tornano ad aumentare le compravendite. Ma serve fare di più. Ad analizzare nel dettaglio i numeri del settore ci ha pensato, ieri mattina, il convegno della Fiaip, la Federazione italiana agenti immobiliari professionali, all’interno del quale è stata presentata la prima edizione dell’osservatorio.

Un dossier di quasi duecento pagine che contiene prezzi e tendenze del mercato da gennaio 2018 a dicembre 2019. Sintetizzando, la città è al sesto posto regionale per transazioni (4.154 nel 2018, +12% rispetto a dodici mesi prima) ma ha prezzi decisamente bassi: in media, infatti, a Ferrara un metro quadrato di un’abitazione viene venduto a 1.215 euro. La provincia, addirittura, è penultima in regione. Inoltre, Ferrara – inteso come territorio entro le Mura – ha valori solo di poco superiori rispetto alle unità abitative dei lidi comacchiesi, con i Lidi sud comunque più pregiati di quelli a nord. Per entrare nello specifico, però, occorre sfogliare con attenzione l’osservatorio: un volume dettagliatissimo, nel quale è possibile trovare per ogni singolo Comune della provincia il valore al metro quadro (inteso, ovviamente, in media) di abitazioni, autorimesse, uffici, negozi e capannoni.

Qualche dettaglio, partendo dal centro storico di Ferrara. Qui, un’abitazione nuova o recentemente ristrutturata costa tra i 2.300 e i 2.800 euro al metro quadro: range che scende a 1.500-2.100 per quelle in buono stato e 600-1.300 per quelle da ristrutturare. Sempre in zona Castello, il valore di un’autorimessa è compreso tra 30 e 70mila euro, mentre il prezzo (al metro quadro) di un negozio a elevato interesse commerciale va dai 1.500 ai 3mila euro. Basta spostarsi un po’ più in là, nella famosa zona Gad, e le cifre cambiano sensibilmente.

Secondo l’osservatorio 2019, un’abitazione nuova ha un valore di mercato compresa tra i 1.700 e i 2.100 euro al metro quadro, un’autorimessa tra i 12mila e i 28mila euro e un negozio ad elevato interesse commerciale ha un prezzo (al metro quadro) compreso tra i 1.200 e 1.800 euro. Questi i due estremi. In mezzo, centinaio di euro in più o in meno, tutti gli altri quartieri della città, da San Giorgio a via Bologna, passando per Borgo Punta e Villa Fulvia.

Prezzi che iniziano, poi, a calare man mano che ci si allontana dalle Mura, con Aguscello (un tempo quotatissima) che oggi sfiora i valori della zona Gad. In provincia il discorso è più complesso. Esistono, infatti, realtà più care e paesi decisamente più economici. Un confronto? A Cento, un’abitazione nuova costa tra i 1.650 e i 1.850 euro al metro quadrato, contro i 1.000-1.200 di Berra.

Sempre nel Centese, un negozio ha un valore compreso tra gli 800 e i 1.200 euro al metro quadro, contro i 500-600 euro di Berra. I garage, infine, nella prima zona in questione costano il doppio rispetto alla seconda . E al mare? I lidi sud, come detto, battono i lidi nord, ma soprattutto stracciano Comacchio.

Come esempio esplicativo si prenda il valore (sempre al metro quadrato) di una casa: a Comacchio i prezzi sono compresi tra i 1.000 e i 1.600 euro, al Lido delle Nazioni tra i 1.650 e i 2.100 euro, mentre al Lido di Spina tra i 1.900 e i 2.400 euro. Una curiosità: se Lido di Spina supera – seppur di poco – il confinante Lido degli Estensi per prezzi delle abitazioni, la zona di viale Carducci si prende la rivincita in termini di valore dei negozi: qui, un metro quadrato di superficie commerciale, costa in media tra i 2.000 e i 2.870 euro, contro i 1.875-2.700 di Lido di Spina.