Sono legate alla gestione dell’emergenza sanitaria, le sospensioni dei servizi educativi a gestione comunale. Chiusure pari al 3,45% del totale delle ore di apertura. Numeri alla mano, il vicesindaco con delega ai Servizi scolastici Franca Orsini, risponde al consigliere del Pd Enrico Bassi, che aveva portato all’attenzione della giunta i disagi delle famiglie dei bambini iscritti alle scuole d’infanzia ‘Gramsci’ e ‘Gulinelli’...

Sono legate alla gestione dell’emergenza sanitaria, le sospensioni dei servizi educativi a gestione comunale. Chiusure pari al 3,45% del totale delle ore di apertura. Numeri alla mano, il vicesindaco con delega ai Servizi scolastici Franca Orsini, risponde al consigliere del Pd Enrico Bassi, che aveva portato all’attenzione della giunta i disagi delle famiglie dei bambini iscritti alle scuole d’infanzia ‘Gramsci’ e ‘Gulinelli’ per interruzioni dei servizi. Orsini ridimensiona sensibilmente la situazione, fornendo i dati dei primi cinque mesi di apertura (92 giornate), dei servizi educativi comunali a gestione diretta. In totale le sei sezioni dei plessi ‘Gramsci’ e ‘Gulinelli’ hanno erogato 4.200 ore di apertura a cui vanno sottratte le 145 ore di mancato servizio per le chiusure legate alla gestione dell’emergenza Covid, che equivalgono al 3,45% del totale. Nello specifico, dai dati risulta che due sezioni sono state chiuse per un totale di 14 giornate, di cui 12 su disposizione dell’Ausl; due hanno subìto una riduzione d’orario di 3 ore per un totale di 30 ore suddivise in 11 giornate, in attesa delle disposizioni e verifiche legate a sospette positività e necessari tempi per il tracciamento dei contatti.

"L’analisi dei numeri – commenta la vicesindaco – non giustifica quelle che l’opposizione definisce frequenti interruzioni. Pur nella consapevolezza che per le famigie queste sospensioni possano rappresentare un disagio organizzativo, non è ammissibile derogare all’obbligo di salvaguardia che abbiamo in piena pandemia nei confronti di bambini, personale e loro familiari. Tra l’altro, le comunicazioni sono state fornite tempestivamente, anche in orari serali o festivi". Orsini si dice dispiaciuta delle dichiarazioni di Bassi, che parla "di ‘’rare circostanze in cui il Comune si rende disponibile ai genitori’’, dal momento che gli uffici non hanno mai lesinato impegno e disponibilità". E, inoltre, rigetta l’accusa di mancata programmazione: "Proprio la programmazione ha garantito l’assunzione di una unità all’ufficio Scuola da utilizzare anche per sostituzioni lunghe, assorbita per tre mesi nella supplenza di una operatrice infortunata".