Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e i carabinieri, al lavoro sulle indagini
Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e i carabinieri, al lavoro sulle indagini

Imola, 30 giugno 2020 - Ancora notti di violenza bagnate dal sangue di un naso rotto e illuminate dal blu delle sirene. Vittima nuovamente un ragazzino, preso di mira dal branco, immobilizzato, e pestato da un gruppo di suoi coetanei per futili motivi.

E’ la seconda volta che succede in una manciata di giorni in prossimità dell’autodromo, questa volta in via Malsicura. Mercoledì era stato malmenato un giovane nell’area dell’antistadio, che avrebbe difeso una ragazza da complimenti poco piacevoli: è finita con una corsa all’ospedale con seri traumi facciali.

Lo sdegno a quel punto era immediatamente scoppiato sul web, ma sabato sera i fatti si sono ripetuti: è toccato a un 17enne, impegnato in una tranquilla passeggiata con gli amici cadere sotto i colpi della banda dal pugno facile.

Da quanto si apprende la vittima sarebbe stata avvicinata da un suo contaneo intorno alle 23,30, con la richiesta di un po’ di "fumo", vale a dire delle sostanze stupefacenti. Quando il ragazzino ha risposto di non averne, sarebbe stato colpito con una forte testata al volto, talmente violenta da rompergli il naso all’istante, mandandolo praticamente ko sul selciato.

Da quanto racconta il padre del giovane, a quel punto si sarebbero avventati sul malcapitato anche i compari dell’aggressore, in 4, esattamente come per l’episodio accaduto qualche giorno fa. "Mentre lo tenevano fermo – si racconta – altri, tra cui una ragazza, lo prendevano a calci nello stomaco".
 




Un pestaggio in piena regola compiuto da dei giovanissimi. Vera violenza gratuita, contro la quale gli amici della povera vittima non hanno potuto fare nulla, perché il gruppo legato agli aggressori "contava quasi una quindicina di persone". Da quanto si dice sarebbero tutti ragazzi all’incirca della stessa età, intorno ai 17 anni, in gran parte minorenni.

La sera della violenta aggressione erano già presenti i carabinieri del nucleo radiomobile imolese per sedare un precedente tafferuglio, i quali hanno allertato il 118. Il personale medico ha immediatamente soccorso il ragazzino ferito, che è stato accompagnato dagli amici fin sotto le tribune dell’autodromo.

Ad aspettarlo un’ambulanza che lo ha trasportato al pronto soccorso cittadino. Al momento sui fatti indagano i carabinieri, che oltre a coordinare le operazioni di soccorso con due unità l’altra sera hanno anche raccolto le testimonianze. Per quanto riguarda il ragazzino di 17 anni, residente in Vallata, le ferite sono state sicuramente serie.

Al Santa Maria della Scaletta, dopo essere stato medicato al naso, sottoposto a un’ecografia toracica per controllare che non vi fossero emorragie interne, gli è stata diagnosticata una prognosi di 21 giorni, pertanto dai carabinieri partirà la denuncia d’ufficio verso gli aggressori, al momento ignoti.
 

Se la caverà , con un bruttissimo ricordo invece il giovane. E’ tanta la rabbia, ma anche tanto timore, per una vicenda che avrebbe potuto prendere risvolti decisamente più gravi, considerando il numero degli agggressori. Ora partiranno le denunce, in attesa di fare luce sulla veirtà.