Al pronto soccorso dell’ospedale del capoluogo ieri è stato intubato un paziente no vax (foto Calavita)
Al pronto soccorso dell’ospedale del capoluogo ieri è stato intubato un paziente no vax (foto Calavita)
di Franco Veroli Ieri al pronto soccorso di Macerata c’erano quattro pazienti Covid (altri due sono in area semi-intensiva). Le condizioni di uno di questi, sulla settantina, non vaccinato, sono apparse gravi, tanto che è stato intubato e trasferito in Ancona. Purtroppo si tratta di uno dei tanti nuovi casi di contagio degli ultimi giorni, con un vero e proprio boom registrato ieri, insieme a un nuovo balzo in avanti del numero delle persone in quarantena. Questo dice il quadro aggiornato sull’andamento della pandemia nelle Marche secondo...

di Franco Veroli

Ieri al pronto soccorso di Macerata c’erano quattro pazienti Covid (altri due sono in area semi-intensiva). Le condizioni di uno di questi, sulla settantina, non vaccinato, sono apparse gravi, tanto che è stato intubato e trasferito in Ancona. Purtroppo si tratta di uno dei tanti nuovi casi di contagio degli ultimi giorni, con un vero e proprio boom registrato ieri, insieme a un nuovo balzo in avanti del numero delle persone in quarantena. Questo dice il quadro aggiornato sull’andamento della pandemia nelle Marche secondo i dati del Servizio sanità della Regione. I contagi sono stati 480, 119 in più rispetto a mercoledì: 147 in provincia di Pesaro, 123 nell’Anconetano, 66 nel Maceratese, 42 nel Fermano, 93 nel Piceno e 9 residenti fuori regione. Sono stati eseguiti 6.376 tamponi; il tasso di positività sale al 12,7% rispetto all’11% del giorno prima, mentre l’incidenza per 100mila abitanti balza da 137,33 a 149,99. Le persone in isolamento domiciliare aumentano da 3.987 a 4.262, 275 in più, mentre il totale dei positivi passa da 4.079 a 4.357, 278 in più. Il numero dei ricoverati cresce da 92 a 95, 23 dei quali – uno in più – quelli in terapia intensiva. Il numero delle persone in quarantena passa da 8.580 a 9.162, ben 582 in più. Più della metà dei nuovi contagi si concentra nelle fasce 25-44 anni (132) e 45-59 anni (123), ma sono tanti anche nei bambini 6-10 anni, con 36 nuovi casi; negli adolescenti, 27 nella fascia d’età 11-13 anni, 36 in quella 14-18; e nei giovani, 32 nella fascia 19-24 anni. Da sottolineare che tra i nuovi contagi ci sono anche 11 bambini tra zero e due anni. Secondo i dati della Fondazione Gimbe, riferiti alla settimana 17-23 novembre, nelle Marche i nuovi contagi sono aumentati del 26,44%, e al 24 novembre sono 270 per 100abitanti gli attualmente positivi (ottava posizione), i posti occupati in terapia intensiva sono al 9%, quelli in area medica al 7%. In questo scenario complessivo la provincia che per ora sembra reggere meglio, è quella di Macerata, che ha fatto registrare 94 nuovi contagi per 100mila abitanti, contro i 172 di Fermo, i 166 di Ascoli, i 124 di Ancona e i 123 di Pesaro. In provincia, oltre a quelli nell’ospedale di Macerata, risultano altri due pazienti Covid: uno al pronto soccorso di Camerino e uno in quello di Civitanova. Il numero delle persone in quarantena sale ancora da 1.781 a 1.847 (37 dei quali operatori sanitari), 66 in più. Quanto al numero degli attualmente positivi, in testa a tutti i comuni c’è Macerata, con 142 contagi (–2), seguita da Civitanova con 107 (–2), Recanati con 91 (+6), Potenza Picena 59 (+5), Corridonia 64 (+1), Porto Recanati 39 (–1), San Severino 35 (invariati), Tolentino 27 (+1) e Treia 18 (invariati).