PAOLA OLMI
Cronaca

In ottanta illustrazioni le visioni più significative di Evangelista

La mostra "Mauro Evangelista Visioni Illustrazioni 1991|2024" a Bologna celebra l'eclettico illustratore scomparso, con oltre ottanta opere che raccontano la sua evoluzione artistica e la sua passione per il colore. Un percorso che va dagli esordi agli ultimi lavori, mostrando la genialità di un talento troppo avanti per il suo tempo.

In ottanta illustrazioni le visioni più significative di Evangelista

In ottanta illustrazioni le visioni più significative di Evangelista

Lunedì è stata inaugurata a Bologna la mostra "Mauro Evangelista Visioni Illustrazioni 1991|2024" nello spazio Centro Servizi della Bologna Children’s Book Fair, dedicato all’illustratore scomparso per malattia il 13 gennaio, a 61 anni. "Il giorno prima - racconta la moglie, Michela Avi - mi ha detto “nel dramma siamo stati bene“. Abbiamo amplificato più che potevamo la nostra vita fino all’ultimo. Mi ha affidato molte cose fra cui Ars in Fabula che è un bell’impegno. Ad Ars in Fabula abbiamo dovuto organizzare il tutto a ritmi sostenuti - continua - perché non si pensava che Bologna, il lunedì seguente al suo funerale, avesse scelto di fare per l’anno in corso la mostra a lui dedicata. E’ una cosa che solitamente non accade perché ci vuole molto tempo per scegliere come allestire una cosa del genere ma Mauro nell’ultimo periodo aveva selezionato e catalogato ogni cartella. Per me, aiutata dai suoi collaboratori, è stato abbastanza facile decidere cosa esporre". La rassegna ‘Visioni’ presenta oltre ottanta illustrazioni significative: un percorso dell’artista dagli esordi agli ultimi suoi giorni. Una passeggiata che parte e si conclude con opere che rivelano nuovi aspetti dell’arte eclettica di Mauro Evangelista, tre volte premio Andersen, premio Luzzati per l’illustrazione, fondatore e direttore della scuola internazionale d’illustrazione Ars in Fabula, ideatore dell’Ars in Fabula Grant Award in collaborazione con Bologna Children’s Book Fair. Le prime opere in mostra sono state realizzate tra gli anni ’80 e ’90. "Negli anni ’80 dicevano che erano troppo bianco e nero - spiega Michela Avi - che erano troppo raffinate, troppo per adulti. In realtà era Mauro ad essere troppo avanti". Il nucleo centrale della mostra è un caleidoscopio di colori, segni, forme. "Quando Mauro - continua Avi - andò a fare i laboratori anche nelle scuole scoprì un po’ il mondo bambino e il colore. Da lì c’è stata una grande ricerca sul colore che ha lavorato in tutte le tecniche". Evangelista inizia a pubblicare con editori italiani, stranieri (Edizioni Arka, Gallucci Editore, Fabbri-Rizzoli, Giunti, Bompiani, Grimm Press, Dorling Kindersley, Penguin, Kiowon, Ragged Bear, Usborne) e affronta testi contemporanei della letteratura per ragazzi di Anna Lavatelli, Laura Walter, Chiara Carminati, Fabrizio De André oltre agli autori classici da Collodi a Tolstoj,da Wilde a Baum. Varie sono le tecniche usate: matita, tecniche miste fino a un esperimento di pittura cinese per interpretare i racconti de "Le principesse della seta" per Bompiani. Nella mostra ci sono anche tavole realizzate per "Raccontare gli alberi" per Rizzoli, superpremio Andersen come "Miglior libro di divulgazione del 2012" che illustra insieme a Pia Valentinis. "Per l’ultima parte del percorso ‘Visioni’ - conclude Michela Avi - ho scelto inediti a cui ha lavorato fino agli ultimi momenti. Si tratta di alcuni schizzi di Pulcinella che era un po’ la sua magnifica ossessione. Diceva che era il personaggio che univa Napoli a Venezia, due città che Mauro amava molto". ‘Visioni’ è posizionato proprio all’inizio della Bologna Children’s Book Fair e proprio accanto allo stand della selezione degli illustratori, luogo in cui un Evangelista giovanissimo si metteva in fila per mostrare le sue cartelle agli editori e dove negli anni ‘ 90 è stato selezionato entrando, così, nel catalogo visibile a tutti gli editori internazionali e iniziando una carriera piena e entusiasmante che si è conclusa troppo presto.