REDAZIONE MACERATA

Livi: "Nessuna scuola chiusa. È solo una riorganizzazione"

"Nessun plesso scolastico sarà chiuso, ci sarà solo un’ottimizzazione sulla presenza dei dirigenti. Il dimensionamento scolastico è stato elaborato con...

"Nessun plesso scolastico sarà chiuso, ci sarà solo un’ottimizzazione sulla presenza dei dirigenti. Il dimensionamento scolastico è stato elaborato con...

"Nessun plesso scolastico sarà chiuso, ci sarà solo un’ottimizzazione sulla presenza dei dirigenti. Il dimensionamento scolastico è stato elaborato con...

"Nessun plesso scolastico sarà chiuso, ci sarà solo un’ottimizzazione sulla presenza dei dirigenti. Il dimensionamento scolastico è stato elaborato con attenzione e in conformità con le normative nazionali. Questo nonostante le Province, che per legge avrebbero dovuto predisporre i piani di dimensionamento, non lo abbiano fatto, costringendo la Regione a intervenire per garantire il raggiungimento degli obiettivi del Pnrr". Il capogruppo di Fdi in consiglio regionale Simone Livi (foto) replica al collega del Pd Romano Carancini, il quale ha depositato un’interrogazione accusando il presidente Acquaroli di aver usato la scure sull’entroterra maceratese.

Nel prossimo anno scolastico, l’istituto comprensivo di Colmurano (con Loro Piceno e Urbisaglia) sarà accorpato all’omnicomprensivo Gentili-Tortoreto di San Ginesio. E l’istituto di Caldarola (con Belforte, Camporotondo, Cessapalombo e Serrapetrona) sarà accorpato al Frau-Leopardi di Sarnano. "I cambiamenti derivano da un’attenta analisi delle necessità territoriali e dalla volontà di garantire una distribuzione equa delle risorse e delle opportunità formative – spiega Livi –. Gli accorpamenti rispondono a criteri oggettivi e all’interesse generale, senza favoritismi né logiche di parte.

In merito agli istituti di Colmurano e Caldarola, i cambiamenti mirano a preservare la continuità educativa e a garantire un’offerta formativa adeguata, nonostante le difficoltà strutturali e demografiche. Non si tratta di chiusure, ma di riorganizzazioni necessarie per mantenere vive le scuole nei piccoli centri. Dispiace constatare che Carancini utilizzi un tema così delicato, che riguarda il futuro dei nostri ragazzi, per attacchi strumentali e allarmismi ingiustificati. Tutti insieme dovremmo lavorare per affrontare le sfide poste dal calo delle iscrizioni e dalla necessità di innovazione nel sistema educativo".