Luca Corradini funerale, l'addio in moto al 23enne di Potenza Picena

Folla per l’ultimo saluto, le parole della sorella Lucia. Corteo e cori degli amici: "Non ti dimenticheremo mai"

Gli amici hanno voluto rendere omaggio al 23enne Luca Corradini in moto

Gli amici hanno voluto rendere omaggio al 23enne Luca Corradini in moto

Potenza Picena, 17 luglio 2021 - "Ricorderemo tutti le tue camice strampalate, la tua risata rumorosa. Dicevi sempre ‘sta tranquillo’, ma stavolta non è andata così, dopo che hai lottato fino alla fine. Luca, ci mancherai tanto, ma ora insegna agli angeli come divertirsi in moto".

Luca Corradini aveva 23 anni e gareggiava nel motocross
Luca Corradini aveva 23 anni e gareggiava nel motocross

Così, ieri mattina, la sorella Lucia ha salutato per l’ultima volta Luca Corradini, il 23enne potentino morto tragicamente lunedì in un incidente stradale, centrato da un’auto, mentre era in sella alla sua Honda. Erano diverse centinaia i giovani e meno giovani che si sono radunati nel piazzale della chiesa dei frati minori di Potenza Picena, dove si è tenuto il funerale del 23enne. Un ultimo saluto per nulla banale e molto sentito da tutta la comunità. L’arrivo del feretro nel piazzale è stato scortato da un corteo di moto, tutti amici e compagni di motocross di Luca, poi fumogeni e cori da stadio per rendergli omaggio.

Gli amici più stretti e la famiglia (il padre Fiorindo, la mamma Iginia e la sorella Lucia) indossavano delle magliette stampate per l’occasione, con la foto di Luca e la frase che aveva tatuata sul braccio "Padrone di tutto, schiavo di nessuno", e poi sul retro ’Corradini 22’, il numero con il quale gareggiava nel motocross. Ai lati del piazzale, invece, sono stati piazzati degli striscioni: "Dare l’impossibile per un traguardo non troppo lontano contro tutto e tutti", "Via col vento" e "La vita non è aspettare che passi la tempesta, ma imparare a ballare sotto la pioggia".

L'addio a Luca Corradini
L'addio a Luca Corradini

Durante la funzione, il primo a ricordare Luca è stato il parroco, padre Lorenzo Turchi. "È un giorno inaspettato che non avremmo mai voluto vivere, come un ladro dentro casa. Una vita così giovane ci fa capire il valore di ogni giorno, ma anche che bisogna fare di tutto per rendere migliore la nostra vita e quella degli altri. Chi non ama nella vita è già morto, mentre chi ha amato continuerà a vivere, proprio come Luca. Lo vogliamo ricordare col suo sorriso e la sua gioia, pronto a rialzarsi dopo ogni caduta. Il tuo amore non andrà perduto, e continuerai a correre con la tua moto".

"Non riusciamo a darci una risposta e a credere alla verità – ha detto dopo l’omelia un amico –. Ma la verità sei tu, e ci darai la forza per continuare a vivere. Tu inseguivi tutto ciò che volevi, eri questo, non ti fermava niente e andavi sempre a tutto gas. Qui ci manchi, manca il tuo sorriso, ma in realtà ci sarai per sempre, via col vento". Subito dopo, tanti amici e ragazzi si sono precipitati a poggiare la mano sulla bara, esposta nel piazzale della chiesa, con sopra la maglia da motocross e la sciarpa del Potenza Picena Calcio. Al termine della cerimonia, il corteo di moto ha dunque scortato la salma fino al cimitero cittadino per l’ultimo saluto al 23enne.