Un chilo di cocaina nella giacca. Muratore finisce in manette

Arrestato dalla Guardia di finanza dopo un controllo nella zona commerciale. In casa sequestrati 5mila euro

Un chilo di cocaina nella giacca. Muratore finisce in manette

Un chilo di cocaina nella giacca. Muratore finisce in manette

Un operaio edile, trovato con un chilo di cocaina nascosta addosso e cinquemila euro in contanti custoditi in casa, è stato arrestato dalla Guardia di finanza di Civitanova. In manette è finito Aliaj Dede, 29enne residente a Civitanova ma di origine albanese, su cui la Compagnia diretta dal capitano Francesco Magliocco aveva da tempo concentrato le indagini nell’ambito di una operazione anti spaccio mirata a contrastare il traffico di droga che rifornisce le notti della movida della costa, e in particolare anche il mercato di Civitanova.

L’albanese lavora nel mondo dell’edilizia, ma per la Guardia di finanza sarebbe anche un canale di spaccio. Aveva con sé un bel po’ di stupefacente quando è stato intercettato da una pattuglia delle fiamme gialle, nella zona commerciale dove le indagini lo collocavano. Nel momento in cui è stato fermato, il 29enne era nei pressi del casello dell’autostrada e in un primo momento ha provato a sottrarsi al controllo, una fuga subito neutralizzata dagli agenti che, con il supporto dei cani antidroga del corpo, gli hanno trovato addosso oltre un chilo di cocaina, che custodiva nelle tasche di una giacca.

Nella sua abitazione è stata quindi effettuata la perquisizione e qui i finanzieri hanno scovato parecchio contante, 4.750 euro, ritenuto provento del reato di spaccio. Sia la droga che il denaro sono stati sottoposti a sequestro probatorio, mentre il giovane – che è difeso dagli avvocati Vando Scheggia e Mirela Mulaj – è stato denunciato alla procura per detenzione di sostanze stupefacenti a fini di spaccio e, in accordo con il pubblico ministero, è stato sottoposto agli arresti e trasferito nel carcere di Montacuto.

Nell’udienza di convalida, il tribunale ha disposto per lui la misura degli arresti domiciliari, in attesa della conclusione delle indagini.

L’operazione della Guardia di finanza si inserisce nei sistema dei servizi di controllo, ulteriormente rafforzati a seguito di quanto concordato con la Prefettura in sede di comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, finalizzato a presidiare il territorio per contrastare lo spaccio e il consumo di droga, un fenomeno che sta assumendo connotati sempre più preoccupanti a Civitanova, anche in relazione all’abuso che di stupefacente si fa tra i giovanissimi.

l. c.