Covid Marche: contagi del 3 dicembre 2021
Covid Marche: contagi del 3 dicembre 2021

Ancona, 3 dicembre 2021 - Le Marche rischiano di entrare in zona gialla prima di Natale. La curva epidemiologica è purtroppo in crescita, come in altre 4 regioni, che sono Lazio, Calabria, Liguria e Veneto. Sono 476 i casi di positività al coronavirus registrati nelle Marche in 24 ore ma per il secondo giorno consecutivo l'incidenza su 100mila abitanti diminuisce e si attesta 185,95 (precedenti 195,28 e ieri 192,95). Purtroppo si sono verificati altri due decessi. Il tasso di positività è del 13,1%. 

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Terapie intensive in affanno, Marche a rischio zona gialla (Ansa)

Quattro Regioni, al 2 dicembre, hanno già superato la soglia critica del 10% dell'occupazione di posti letto in terapia intensiva da parte di pazienti Covid: Friuli (15%), Umbria (11%), Veneto ( 11%) e Provincia autonoma di Bolzano (14%). E' quanto emerge dal monitoraggio quotidiano dell'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas) che evidenzia, in generale, una curva stabile a livello nazionale (8%) con una certa disomogeneità regionale.

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Marche: preoccupa la soglia delle terapie intensive

Per l'occupazione delle terapie intensive le Marche, insieme a Liguria e Lazio, sono sulla soglia del 10%. E sono sempre 3 le Regioni che, invece, hanno superato il limite del 15% previsto invece per i ricoveri in area non critica: il Friuli Venezia Giulia che resta al 23%, la provincia autonoma di Bolzano (20%) e la Valle d'Aosta (28%). Ma Saltamartini, l'assessore regionale alla Sanità, cerca in ogni modo di scongiurare la zona gialla, aggiungendo 4 ulteriori posti in terapia intensiva. Che vanno ad aggiungersi alla recente attivazione di 8 nuovi posti. Sono all’Ospedale regionale di Torrette di Ancona in attuazione del DL 34/2020. Le Marche ora possono contare su una dotazione di 250 posti di Terapia Intensiva. “Nella scorsa settimana una delegazione del Commissario Figliuolo - ha affermato Filippo Saltamartini - ha verificato l’attuazione dei posti letto realizzati nelle Marche, osservando l’efficienza con cui si è provveduto. Il decreto legge 34/2020 che aveva finanziato a maggio 2020 105 nuovi posti di terapia intensiva – ha aggiunto - si sta completamente attuando e siamo orgogliosi di aver raggiunto questo obiettivo tra le prime Regioni, vista l’importanza del tema. Le Marche – ricorda l’assessore - avevano una dotazione standard di 118 posti all’insediamento della Giunta Acquaroli.” Il DL 34/20 ha finanziato nelle Marche 105 nuovi posti di terapia intensiva per raggiungere il target di 0,14 posti ogni 1000 abitanti da realizzare nel tempo. Di questi, ad oggi, ne sono stati realizzati 84 di cui 41 a Pesaro, 32 a Torrette e 2 all’ospedale pediatrico Salesi di Ancona; 4 a Fermo e 5 a San Benedetto del Tronto. Entro la fine dell’anno è prevista l’attivazione di altri 10 posti di terapia intensiva a Fermo.

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Sono dunque 476 i casi di positività al covid. Lo evidenziano i dati dell'Osservatorio epidemiologico regionale. La provincia con più contagi in numero assoluto nell'ultima giornata è ancora Ancona (165), seguita da Pesaro Urbino (113), Ascoli Piceno (75), Macerata (54) e Fermo (50); 19 casi da fuori regione.

Contagi per fasce d'età

Le fasce d'età più presenti tra i nuovi contagi sono quelle tra i 60-69 anni (109) e 25-44 anni (106), figurano tra i nuovi casi 129 giovani tra i 0 e i 18 anni.

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Morti covid oggi nelle Marche

Si registrano anche due nuove vittime; morti da Covid-19 che da inizio pandemia salgono a quota 3.157 con una età media di 82 anni e che nel 97,2% dei casi presentavano patologie pregresse. La provincia di Ancona detiene il triste 'primato' di morti da Covid (1.009), seguono Pesaro (1.002), Macerata (539), Fermo (318), Ascoli Piceno (253), e 36 sono le vittime da fuori regione.

Sintomatici, asintomatici e origine del contagio

Le persone con sintomi sono 116; i contagi comprendono 120 contatti stretti di positivi, 137 contatti domestici, 19 in setting scolastico/formativo, 5 in setting lavorativo, 2 in ambiente di vita/socialità, uno assistenziale e uno sanitario. I tamponi eseguiti sono 5.493 di cui 3.622 nel percorso diagnostico e 2.321 nel percorso guariti (complessivamente 13,1% di positivi), oltre a 2.007 test antigenici (187 positivi).

Terapia intensiva: il 74% dei degenti non è vaccinato

In ambito ospedaliero il 74% dei degenti in Terapia intensiva risulta non vaccinato e il 26% vaccinato; l'incidenza su 100mila abitanti, però, fa emergere che tra i non vaccinati i ricoveri in intensiva il valore è pari a 4,22 mentre tra i vaccinati si attesta allo 0,54. L'incidenza in Area medica è rispettivamente 11,91 e 2,72 e tra i positivi in generale 61,42 (non vaccinati) contro 20,75 (vaccinati). In prenotati per la terza dose nelle Marche finora sono 144.148.

I ricoveri in terapia intensiva sono 25 (invariato rispetto a ieri), in semi-intensiva sono 30 (+3), in non intensiva sono 68 (+3); in totale si registrano sei ricoveri in più rispetto a ieri, 123, (i pazienti in Pronto soccorso sono stati scorporati non essendo ricoverati), e ci sono anche 10 dimessi in più rispetto a ieri (116.873 dimessi/guariti da inizio pandemia).