Dopo le esternazioni di Gianni Degli Angeli, presidente dell’associazione La San Nicola, che ha preso posizione nei giorni scorsi per difendere il Tortellino tradizionale di Castelfranco Emilia da varianti proposte sul versante bolognese (per Degli Angeli queste varianti andrebbero definite non "tortellini", ma "pasta ripiena a forma di tortellino"), ora si fa sentire anche l’opposizione consiliare castelfranchese. Cristina Girotti Zirotti (Lega) e Modesto Amicucci (Liberi di Scegliere) hanno depositato ieri mattina una mozione per chiedere al consiglio comunale di impegnare l’amministrazione a istituire una De.Co. (denominazione comunale) anche per il Tortellino di Castelfranco Emilia. Sulla falsariga, ovviamente, di quanto deliberato poco tempo fa dalla Giunta comunale di Bologna, che ha già "protetto" i propri tortellini con la De.Co. "Riteniamo sia da avviare – dicono Amicucci e Girotti Zirotti – il percorso di regolamentazione comunale a sostegno e valorizzazione dei nostri saperi, sapori, tradizioni, identità castelfranchesi, a partire dal Tortellino tradizionale".

Dall’altra parte, già nei giorni scorsi, il sindaco Giovanni Gargano aveva risposto picche su questa richiesta, e ieri lo ha ribadito in modo molto netto, commentando in proposito: "Sono quarant’anni che la nostra comunità tutela il tortellino. Noi investiamo su questo, per ora". m.ped.