"Ciao Giovanna, ci lasci il tuo amore"

Galli, fondatrice della scuola di musica Bononcini, è stata salutata con commozione dalla comunità di Vignola. La sua eredità di amore per la musica e la cultura continuerà

Giovanna Galli, scomparsa il 31 gennaio all’età di soli 56 anni
Giovanna Galli, scomparsa il 31 gennaio all’età di soli 56 anni

Vignola (Modena), 3 gfebbraio 2024 – Chiesa plebana gremita ieri mattina per dare l’addio a Giovanna Galli, scomparsa il 31 gennaio all’età di soli 56 anni dopo una lunga malattia. Fondatrice e insegnante della scuola di musica Bononcini e di "Effetto Musica", un centro per la rieducazione musicale dell’infanzia, Giovanna ieri ha ricevuto idealmente un grande abbraccio dalle tante persone che le hanno voluto bene.

Giovanna lascia il marito Giuseppe Uccellari, la figlia Virginia, la mamma Giuseppina, il fratello Gianluigi e appunto, tra gli altri, i suoi tanti allievi ed ex allievi, che in questi giorni anche via social la hanno ricordata con tanto affetto. Commosso, tra le tante manifestazioni di affetto, proprio l’addio che ha voluto darle la "sua creatura", quel circolo Bononcini dove Giovanna, nel corso degli anni, ha allevato anche diversi talenti musicali. "Giovanna Galli – scrive il circolo via social - è stata l’anima di questa grande realtà, una sua creatura che ha avuto un grande impatto su tutto il territorio, migliorandolo con l’amore per la musica e la cultura. Ha dedicato la sua vita alla educazione e divulgazione musicale, formando generazioni di musicisti e riuscendo a toccare tutti con grande preparazione, talento, intelligenza e sensibilità".

E ancora: "Noi colleghi ed amici siamo grati di averla potuta conoscere e di aver avuto il privilegio di vederla al lavoro ed imparare da lei. Cara Giovanna - concludono dal Circolo Bononcini - hai toccato le vite di tutti noi e faremo del nostro meglio per raccogliere la tua eredità di bellezza, cura ed amore".

Molto toccante anche il messaggio social dell’assessora all’istruzione del Comune, Daniela Fatatis, che ricorda l’amica e collega Giovanna scrivendo tra l’altro: "C’è stato un tempo in cui ero una giovane maestra alle prese con le prime supplenze in montagna, lì incontrai per la prima volta Giovanna che mi ha insegnato il piacere di insegnare la musica come vettore di emozioni.…Tutti noi perdiamo una persona cara".

m. ped.