Consiglio, prof Modena fuori dal coro: "Sono l’unica slegata dai partiti. Il civismo è un punto di forza"

Tra i 10 eletti dell’opposizione, è la sola esterna al centrodestra: "Mi impegnerò per sanità e rifiuti. Cosa mi aspetto dalla maggioranza? Spero collaborazione e lealtà, non cerco scontri né discussioni...".

Consiglio, prof Modena fuori dal coro: "Sono l’unica slegata dai partiti. Il civismo è un punto di forza"

Consiglio, prof Modena fuori dal coro: "Sono l’unica slegata dai partiti. Il civismo è un punto di forza"

di Giorgia De Cupertinis

"Sarà un’opposizione costruttiva. Propositiva. Capace di guardare al futuro". Scandisce uno dopo l’altro gli "ingredienti" di una ricetta politica che oggi la professoressa Maria Grazia Modena detta senza nessun indugio: nella squadra che stringerà le redini dell’opposizione, la professoressa Modena risulta essere l’unica eletta in Consiglio comunale ’esterna’ alla coalizione del candidato del centrodestra, Luca Negrini.

"Ma il civismo può essere un grande punto di forza e slegata dai partiti farò sentire la mia voce – assicura la dottoressa –. Con la maggioranza? Cerco collaborazione e lealtà, non di certo scontri o battaglie...".

Professoressa, dopo le elezioni si apre ora un nuovo capitolo, quello del Consiglio comunale. Come si sta preparando?

"Sì. Un capitolo del mio percorso politico in cui continuerò a portare avanti le idee che, durante questa campagna elettorale, ho riassunto una dopo l’altra nel mio programma. Un programma che ha avuto un buon riscontro anche da parte degli stessi cittadini, e che ora non andrà di certo archiviato: tra i punti cruciali che troveranno spazio nella mia opposizione - oltre la sanità, aspetto determinante - voglio continuare a mantenere i riflettori accesi su sicurezza e urbanistica. Ma non solo".

Cioè?

"Come prima cosa, metterò subito in evidenza la necessità di revisionare lo Statuto Comunale, assente nello statuto e nei regolamenti del Comune di Modena, salvo alcune norme previste dal dl. 10 agosto 2000, n. 267 T.U.O.E.L. E’ necessario infatti stabilire maggiori tutele anche per le minoranze e avviare uno statuto dell’opposizione anche a livello comunale. Parliamo di una maggioranza preponderante in Consiglio, dunque bisogna evitare di diventare dei semplici fanalini di coda. Questo tema sarà oggetto di una delle mie prime interrogazioni".

Che riscontro si aspetta dal neosindaco Mezzetti?

"Fin da subito ha parlato di lealtà e mi piace pensare che rimarrà leale allo stesso modo anche nei suoi rapporti con l’opposizione. Io sarò presente quanto più tempo possibile in Consiglio, soprattutto per dare voce ai cittadini che mi hanno votato e che hanno creduto nel mio programma. Bisogna perseguire il benessere della comunità come primo obiettivo".

E sui rifiuti?

"È una delle prime grane che il sindaco dovrà affrontare. E su cui anche io voglio mantenere alta l’attenzione, perché ci sono molte criticità che vanno risolte. A partire proprio dalla sostituzione del ‘fallimentare’ progetto di raccolta rifiuti applicato da Hera: servirebbe, secondo me, un’ottica di economia circolare che porti alla chiusura dell’inceneritore, fonte e pericolo di malattie per i cittadini. Onestamente, non penso riusciranno comunque a invertire facilmente la rotta, ma ci sono degli esempi che possono essere emulati, come quello di Forlì con Alea".

Tema spinoso quello della sicurezza. Come cercherà di far sentire la sua voce in Consiglio?

"Chiederò subito al prefetto quando è stato verificato e applicato il piano di Modena Sicura. E’ ben fatto, ma secondo me mai impiegato nella realtà. Sulla sanità, invece, lotterò per riempire quel buco che si è creato tra territorio e ospedale: serve una vera rete territoriale, così come servono strumenti. A partire dalla telemedicina".

Lunedì la sua corsa come candidata sindaco si è interrotta, conquistando 2.712 voti. Soddisfatta o si aspettava di più?

"Soddisfatta. Ho ricevuto apprezzamenti che mi consentono oggi di fare parte del consiglio comunale, e la mia ricetta sarà - lo ripeto - quella di rimanere coerente fino alla fine con le idee che ho portato avanti in questi mesi. Ci sono persone che mi hanno dato fiducia e di questo ne sono grata. Anche per questo motivo mi aspetto e spero in una forte collaborazione con la maggioranza. Voglio dare un importante contributo, senza mai dimenticare di portare avanti le mie battaglie...".