Spavento ieri mattina in una classe delle scuole medie Fiori in via Pio Donati. Poco prima delle 11 in seconda C dal soffitto ha ceduto la plafoniera di un neon proprio davanti alla porta di ingresso dell’aula mentre si stava svolgendo una lezione. L’involucro di plastica e alluminio, di circa un metro e mezzo, è caduto per terra, fortunatamente senza colpire nessuno. Vicino però c’erano due bambini di 12 anni, uno dei quali è stato...

Spavento ieri mattina in una classe delle scuole medie Fiori in via Pio Donati. Poco prima delle 11 in seconda C dal soffitto ha ceduto la plafoniera di un neon proprio davanti alla porta di ingresso dell’aula mentre si stava svolgendo una lezione. L’involucro di plastica e alluminio, di circa un metro e mezzo, è caduto per terra, fortunatamente senza colpire nessuno. Vicino però c’erano due bambini di 12 anni, uno dei quali è stato sfiorato dalla protezione di plastica precipitata proprio a pochi centimetri di distanza. In quel momento era in corso la lezione con l’insegnante di italiano, in particolare una verifica.

«Abbiamo subito rassicurato le famiglie dei due ragazzi – spiega la dirigente scolastica Giovanna Mallia, chiamata al telefono – Le lezioni sono proseguite in un’altra aula dell’istituto. Nel momento in cui è avvenuto il cedimento mi trovavo nell’altra sede di Casinalbo, mi hanno contattato e immediatamente sono corsa a Formigine e abbiamo chiamato il Comune. Devo dire che in questi giorni non c’erano stati segnali particolari che la plafoniera potesse cedere, è stato un inconveniente inaspettato».

Sul posto, sono accorsi i tecnici comunali, che hanno constatato – come spiegano dal municipio – «che a far cedere la plafoniera (recentemente spostata da una sede all’altra del soffitto) siano stati i tasselli di fissaggio». L’amministrazione comunale ha allora chiamato una ditta di fiducia «alla quale – sottplinea l’assessore all’Istruzione Simona Sarracino – abbiamo chiesto di verificare le plafoniere della classe, ma anche di tutta la scuola, procedendo eventualmente alla sostituzione dei fissaggi, così da poter garantire per oggi il regolare svolgimento delle lezioni».

Contestualmente il Comune ha convocato anche la ditta che si era occupata un anno e mezzo fa della sistemazione delle plafoniere nelle aule per chiedere conto di quanto accaduto. «Siamo molto irritati – ha rimarcato l’assessore – perché sono anni che investiamo nella sicurezza delle scuole, nel programma amministrativo indichiamo il tema come priorità e dispiace molto che un incidente del genere possa turbare il senso di sicurezza dei genitori. Chiederemo alla ditta di assumersi le proprie responsabilità».

Gianpaolo Annese