I carabinieri si sono avvicinati all’auto, chiedendole di scendere, per accertarsi che stesse bene. Quando la giovane, però, è uscita dal mezzo ha iniziato ad inveire contro i militari per poi morsicare al braccio uno dei carabinieri e prenderli a calci e pugni. E’ stata arrestata con l’accusa di resistenza, danneggiamento e lesioni una 30enne originaria del Marocco e residente in città. L’episodio risale alle tre di ieri mattina. I militari, impegnati nei servizi di controllo del territorio si sono imbattuti in un furgone parcheggiato nei pressi di via Pasteur, in una strada chiusa dietro alla motorizzazione. All’esterno del mezzo c’era un uomo che ha consegnato ai carabinieri i documenti. Lo stesso ha spiegato di aver appena avuto una discussione con la ragazza seduta a bordo del furgone e, per accertarsi che la donna stesse bene, i militari l’hanno invitata a scendere dal mezzo. Alla richiesta dei documenti, però, la giovane si è scagliata contro i militari colpendoli con calci e pugni e morsicando uno di questi alle braccia tanto da cagionargli ferite per cinque giorni di prognosi. Per riuscire a bloccarla si è reso necessario l’intervento di una seconda pattuglia.