«QUESTO libro nasce per diffondere il suo metodo, la sua concezione terapeutica, realizzare il suo obiettivo primario: sollevare dalla disperazione e dalla sofferenza possibilmente dalla morte, ridare fiducia e sorriso a tanti sofferenti disperati, riportando la medicina dall’ attuale deriva commerciale e speculativa all’antica dignità di arte etica, ippocratica, spirituale, unica Via che attraverso la Verità porta alla Vita». Così Giuseppe Di Bella annuncia come la pubblicazione del suo libro sulla prevenzione dei...

«QUESTO libro nasce per diffondere il suo metodo, la sua concezione terapeutica, realizzare il suo obiettivo primario: sollevare dalla disperazione e dalla sofferenza possibilmente dalla morte, ridare fiducia e sorriso a tanti sofferenti disperati, riportando la medicina dall’ attuale deriva commerciale e speculativa all’antica dignità di arte etica, ippocratica, spirituale, unica Via che attraverso la Verità porta alla Vita». Così Giuseppe Di Bella annuncia come la pubblicazione del suo libro sulla prevenzione dei tumori del padre, il noto dottor Luigi Di Bella, risulti primo nella classifica Bestseller di IBS Libri Medicina - Clinica e medicina interna - Malattie e disturbi - Oncologia. Il testo racchiude le basi scientifiche e razionali del Metodo Di Bella e vengono trattati diversi argomenti: in che cosa consiste la multiterapia biologica dei tumori, quanto incidono realmente l’alimentazione e l’ ambiente e, ad esempio, il ruolo vitale della precocità della diagnosi e limiti degli attuali protocolli oncologici. «Per oltre cinquant’ anni ho seguito le ricerche di mio padre, l’evoluzione del suo pensiero scientifico, la sua esperienza clinico - diagnostica, gli effetti terapeutici, le vessazioni, i contrasti, le umiliazioni che hanno contraddistinto la sua lunga attività di docente universitario, di medico e di scienziato -, spiega l’autore. La totale incapacità di ingraziarsi i potenti e procacciarsi protettori eccellenti, d’inserirsi nelle mafie di potere, la sua repulsione istintiva al servilismo, al compromesso, all’adulazione, alla disonestà, unitamente ad un carattere schivo e al vizio imperdonabile di usare la parola per esprimere il proprio pensiero e non per dissimularlo, hanno penalizzato la sua carriera. Così come le meschinità e le invidie per i risultati clinici e scientifici conseguiti. In questi cinquanta anni ho constatato che puntualmente intuizioni che si potrebbero definire storiche per il progresso scientifico e le scienze mediche, come le possibilità terapeutiche e il razionale d’impiego di Retinoidi, Melatonina, Somatostatina,Vitamine E, D,C, sono state accolte con scettica indifferenza dal mondo scientifico e puntualmente confermate in media dopo decenni dalla letteratura scientifica, anche se ancora non valorizzate in oncologia per ovvi e inconfessabili motivi. Ho cercato – spiega infine – di raccogliere e sintetizzare da conferenze, pubblicazioni, lezioni magistrali di mio padre quanto si riferisce alla prevenzione e cura dei tumori e delle malattie degenerative e di integrarlo e confermarlo con la rassegna aggiornata delle banche dati medico scientifiche mondiali».