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25 mar 2022

"Io, la voce del Maestro canto musiche da Oscar"

Domani allo ’Storchi’ il concerto ’Omaggio a Morricone’ con il soprano Rigacci: "Sul palco respiravamo all’unisono. Un onore interpretare le sue colonne sonore"

Il soprano Susanna Rigacci per vent’anni ha affiancato Ennio Morricone
Il soprano Susanna Rigacci per vent’anni ha affiancato Ennio Morricone
Il soprano Susanna Rigacci per vent’anni ha affiancato Ennio Morricone

di Maria Silvia Cabri

Per vent’anni è stata la storica ‘voce’ del Maestro Ennio Morricone nel mondo. E in suo onore, il soprano Susanna Rigacci, sarà l’ospite d’eccezione al concerto ‘Omaggio a Morricone – Musiche da Oscar’, diretto dal Maestro Andrea Albertini, in scena domani sera alle 21 al Teatro Storchi di Modena. Protagonista strumentale del concerto sarà il prestigioso Ensemble Le Muse, che proprio per questo spettacolo ha ricevuto nel 2017 l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica in occasione del concerto al Teatro Mohamed V di Rabat.

Lei è considerata la ‘voce’ del M° Morricone a livello mondiale: come è nato il vostro rapporto così speciale?

"Dal 2000 il Maestro ha deciso di portare in giro nel mondo la sua musica dei film e io l’ho sempre accompagnato come sua solista. L’ho conosciuto attraverso la sua musica contemporanea: una sera di febbraio a Roma, durante un festival, ho cantato un suo brano appunto contemporaneo, ‘Frammenti di Eros’. Lui era tra il pubblico: terminato lo spettacolo mi raggiunse per complimentarsi dicendomi: ‘Non ci perderemo di vista’. Dopo pochi giorni, mi hanno chiamata per accompagnarlo in concerto a L’Aquila. Ricordo le sue parole: ‘Ora si va in giro per il mondo’. Così è cominciato questo percorso meraviglioso di musica, vita, viaggi".

Lei porta avanti la sua eredità: quanto è importante?

"L’eredità la porto dentro di me; quello che porto in giro per il mondo è il desiderio di far sentire ancora la sua musica. Conoscevo ogni suo movimento: respiravamo all’unisono sul palco, seguivo le sue mani e dal suo gesticolare capivo se fosse soddisfatto".

Perché ha scelto di aderire a questo concerto?

"Ho conosciuto il M° Albertini cinque anni fa: mi sono innamorata di questo Ensemble Le Muse, di tutte donne. Si tratta di un progetto di alta qualità e rispetto per l’opera di Morricone: questo mi ha convinta a partecipare al concerto, perché l’eredità del M° è portargli rispetto, e Albertini lo sa fare".

Come si articolerà il concerto?

"Verranno eseguite le colonne sonore più celebri del Maestro, dagli esordi con Sergio Leone, fino alle più recenti collaborazioni con Tornatore, Joffè e Tarantino. Tutti i brani saranno accompagnati dalle immagini dei grandi film che li hanno ispirati proiettate su grande schermo, e introdotti dal M° Albertini, che nel corso della serata svelerà gli aneddoti e le curiosità che si celano dietro queste musiche indimenticabili. Io interverrò alla fine, con la ‘suite’ di Sergio Leone, interpretando tre brani".

C’è un ricordo particolare che la lega a Morricone?

"Sono infiniti, professionali e umani (era bravissimo a raccontare barzellette). Uno più di tutti penso bene descriva il nostro rapporto: dopo avermi comunicato le date dei concerti, mi hanno detto che c’era un errore. Per una data però io avevo già firmato un contratto con un’associazione di Taiwan: ero disposta a pagare la penale perché non volevo lasciare solo il Maestro. Tuttavia, quando lui venne a saperlo, mi disse che dovevo andare ma non mi sostituì con un altro soprano: riadattò la mia parte musicale con uno strumento. Ennio Morricone era un autentico signore".

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