Quotidiano Nazionale logo
26 apr 2022

Nonantola Film Festival, debutto con Aida

Il lavoro della regista bosniaca. Jasmila Žbanic dà il via. domani alla manifestazione. alla sala cinema del Troisi

Un’immagine del film «Quo Vadis, Aida?» che apre il Nonantola Film Festival
Un’immagine del film «Quo Vadis, Aida?» che apre il Nonantola Film Festival
Un’immagine del film «Quo Vadis, Aida?» che apre il Nonantola Film Festival

Con la proiezione di "Quo Vadis, Aida?" della 47enne regista, sceneggiatrice e produttrice bosniaca Jasmila Žbanic si apre domani alle 20.30 alla sala cinema teatro Troisi di Nonantola la 16esima edizione del Nonantola Film Festival, organizzato dall’omonima Aps affiliata Arci Ucca. (Ingresso gratuito con obbligo di green pass e mascherina Ffp2). Il film della Žbanic – già vincitrice dell’Orso d’oro al Festival di Berlino nel 2006 con l’esordio "Il segreto di Esma" – è stato candidato al premio Oscar 2021 come miglior film internazionale e sempre nel 2021 ha ottenuto tre premi agli European Film Awards (miglior film, miglior regista e miglior attrice), il premio come miglior film agli Spirit Awards e il premio del pubblico al Festival di Rotterdam. Nel cast, guidato dalla protagonista Jasna Ðuricic, anche Izudin Bairovic, Boris Izakovic, Alban Ukaj, Johan Heldenbergh, Raymond Thiry e Boris Ler. Nel 1995, durante le guerre di dissoluzione della Jugoslavia, l’esercito serbo prende la città bosniaca di Srebrenica, dove Aida, una traduttrice dell’Onu, si trova col marito e i suoi due figli. Aida ritiene di essere al sicuro nella base dell’Onu in cui lavora, ma quando la pressione dei serbi sul suo perimetro, entro il quale hanno trovato rifugio centinaia di cittadini, comincia a intensificarsi, deve trovare il modo di salvare se stessa e la propria famiglia dal massacro imminente. Prendendo spunto dalla vicenda realmente accaduta al traduttore Hasan Nuhanovic, Žbanic costruisce su un onnipresente personaggio femminile un dramma incalzante. Prima del film, sarà proiettato il cortometraggio realizzato da alcuni studenti della scuola ‘Alighieri’ nell’ambito del laboratorio ‘Ciak si gira’ con la supervisione del regista Carlo Battelli. Una mostra con 55 opere di pittura, scultura e fotografia intitolata "L’arte nel cinema" a cura di NonantolArte e PhotoNonantolArte sarà visitabile tutti i giorni di proiezione nel foyer.

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?