L’Unione dei Comuni del Frignano ha pubblicato il bando di gara per l’affidamento della progettazione ed esecuzione dei lavori di realizzazione della seggiovia biposto ‘Grotti – Monte Cervarola’ a Montecreto. Le offerte dovranno giungere entro il 28 marzo, con una base d’asta fissata in complessivi 1.437.580,76 euro, Iva esclusa. E’ compresa una modifica di un tratto della esistente pista ‘Stellaro’. Il progetto avrà un costo complessivo pari a quasi due milioni di euro di cui un milione e 400 mila euro finanziati grazie all’accordo tra...

L’Unione dei Comuni del Frignano ha pubblicato il bando di gara per l’affidamento della progettazione ed esecuzione dei lavori di realizzazione della seggiovia biposto ‘Grotti – Monte Cervarola’ a Montecreto. Le offerte dovranno giungere entro il 28 marzo, con una base d’asta fissata in complessivi 1.437.580,76 euro, Iva esclusa. E’ compresa una modifica di un tratto della esistente pista ‘Stellaro’. Il progetto avrà un costo complessivo pari a quasi due milioni di euro di cui un milione e 400 mila euro finanziati grazie all’accordo tra Stato e Regione Emilia-Romagna, 500 mila stanziati dal Comune, oltre a risorse pari a 100 mila euro per l’innevamento artificiale. "Sarà un’autentica rivoluzione – ha sottolineato Leandro Bonucchi, sindaco di Montecreto – per la nostra stazione sciistica che diventerà un punto di riferimento anche per sciatori meno esperti che non potevano utilizzare lo skilift Cervarola per la sua difficoltà di risalita, impedendo di fatto a sciatori principianti di frequentare la stazione sci di Montecreto". Questo impianto, ora dismesso a causa della sua fine vita tecnica, sarà sostituito dalla nuova seggiovia; con la pista Stellaro che da rossa diventerà blu, allo scopo di intercettare una fascia di sciatori più ampia, costituita da bambini e famiglie, e sarà dotata di impianto di innevamento, garantendo l’apertura della stazione in qualsiasi condizione di neve. La nuova seggiovia avrà una lunghezza di circa 900 metri e collegherà l’area adiacente il rifugio Cervarola con la seggiovia esistente Esperia del passo del Lupo.

Questo progetto, chiarisce Jacopo Castelli, consigliere comunale con delega allo Sport e turismo, "migliorerà anche la gestione della stazione perché, oltre alla difficoltà di fruizione, lo skilift attuale richiede una costante manutenzione del tratto in salita e l’innevamento in aggiunta a quello della pista, poiché il tratto sottostante lo skilift non è accessibile con i gatti delle nevi per la battitura". In pratica la stazione sarà l’unica, tra le quattro del Cimone, a permettere di raggiungere le piste senza salire in quota con le auto. E il progetto di riqualificazione consentirà una ulteriore ricaduta positiva sull’impatto ambientale con la diminuzione dell’afflusso di auto in quota. Attualmente la stima delle auto che, durante la stagione invernale, accedono alle località del Cimone è di circa 180mila vetture; gli sciatori, partendo dai centri abitati per andare a sciare, percorrono mediamente 10 chilometri di strada montana, a volte in condizioni meteo sfavorevoli. Nell’ambito del progetto di riqualificazione sono previsti un nuovo percorso ciaspole, un tracciato per sci alpinismo e un nuovo baby park nell’area rifugio Cervarola.

g.p.