GIORGIA DE CUPERTINIS
Cronaca

Parole sui partigiani, è bufera: "Storpiate le frasi di Gorrieri. Mi dimetto dalla Fondazione"

Emilio Sabattini e le celebrazioni per l’ottantesimo anniversario della Repubblica di Montefiorino "Le frasi sull’opuscolo sono decontestualizzate. È importante, non bisogna stare in silenzio".

Parole sui partigiani, è bufera: "Storpiate le frasi di Gorrieri. Mi dimetto dalla Fondazione"

Parole sui partigiani, è bufera: "Storpiate le frasi di Gorrieri. Mi dimetto dalla Fondazione"

Montefiorino, 22 giugno 2024 –  "Pubblicare un estratto di un libro storico, senza contestualizzarlo, può storpiare completamente il senso di quelle parole. E, di conseguenza, può far arrivare un messaggio totalmente sbagliato a chi lo legge. Proprio come successo durante le celebrazioni per gli ottant’anni della Repubblica di Montefiorino. Questo può rappresentare un grosso rischio culturale". L’estratto a cui fa riferimento Emilio Sabattini, ex presidente della Provincia di Modena, è quello che compare sull’opuscolo stampato proprio in occasione della cerimonia, "estrapolato" dal testo storico di Ermanno Gorrieri. In quel passaggio, si sottolinea come "l’ozio, la scarsa organizzazione e l’anarchia" dei partigiani "contriburono non poco ad aumentare il senso del disordine". Una frase che, stampata nero su bianco, ha fatto storcere il naso a ben più di un cittadino. "Il problema è chiaro – fa notare Sabattini –: riportare su un opuscolo soltanto un passaggio del testo, senza contestualizzarlo, rischia di riprodurre un’immagine negativa, come in questo caso, di Gorrieri e dei partigiani. Quando in realtà il senso è completamente diverso. Pensiamo a un giovane che legge questa frase, estrapolata dal contesto e senza alcuna connessione con il libro: che idea si può fare dela Resistenza? Purtroppo, soltanto negativa". Anche per questo Sabattini non intende far calare il silenzio su quanto accaduto. "Cerimonie di questo tipo sono occasioni fondamentali per parlare con le nuove generazioni, trasmettere memoria e attualizzare i valori della democrazia – spiega – mentre con questo modus operandi è stato fatto un grande errore. Ma non l’unico".

"Da anni sono membro dell’assemblea della Fondazione Gorrieri, ma dopo quanto accaduto, mi sono dimesso. Perché? La fondazione stessa non ha preso parola per difendere la figura di Gorrieri e per ri-contestualizzare le sue parole. Certo, l’opuscolo non è stato gestito direttamente dalla Fondazione, ma dopo quanto successo bisognava prendere posizione, farlo ritirare o comunque non di certo tacere". Non è finita qui. "Gorrieri è stato uno dei protagonisti della Resistenza – conclude Sabattini – e la sua figura non deve essere storpiata. Certo, era anche critico e faceva emergere le problematiche del tempo, ma dentro un contesto di riflessione molto più ampio, che non può essere semplificato e sminuito in qualche riga dentro un opuscolo. È importante far arrivare messaggi corretti, soprattutto alle nuove generazioni, e prendere posizione. Ci si deve interrogare a monte prima di fare alcune scelte che possono, infatti, storpiare concetti che in realtà sono fondamentali".