Quattro gli operai che rimasero uccisi nel crollo dell’Haemotronic a Medolla
Quattro gli operai che rimasero uccisi nel crollo dell’Haemotronic a Medolla

Mirandola (Modena), 29 maggio 2016 – Quattro anni fa la scossa più terribile di magnitudo 5.8 che causò morte e distruzione. A nove giorni dal primo terremoto, il 29 maggio del 2012 consegnò all’Emilia un bilancio terribile di 28 vittime, 350 feriti e migliaia di sfollati.

Tante le cerimonie  che oggi ricorderanno quel terribile giorno: a Medolla alle 10 l'apertura del nuovo ‘Polo per i ragazzi’, che sorge nei locali della ex scuola dell’infanzia di piazza Donatori di sangue. A Novi l'inaugurazione alle 10.30 della sede secondaria del municipio in piazza 1 maggio.  A Concordia, invece, alle 17 riapre una parte del cimitero monumentale, tra i più danneggiati. A concludere il ‘fine settimana della rinascita’ sarà una messa: quella presieduta dall’Arcivescovo di Modena, monsignor Erio Castellucci, che si svolgerà alle ore 21 a Camposanto per celebrare la riapertura della chiesa parrocchiale di San Nicola. In contemporanea fiaccolata a Medolla, davanti alla Haemotronic.