Vendite porta a porta: "Modalità da vietare, troppe truffe in giro"

Federconsumatori: "Nuovi raggiri legati a un’azienda del Bolognese. Cercano di vendere rilevatori di gas e ingannare soprattutto gli anziani"

Vendite porta a porta: "Modalità da vietare,  troppe truffe in giro"

Vendite porta a porta: "Modalità da vietare, troppe truffe in giro"

Modena, 17 giugno 2024 – "Appaiono ancora una volta sulle porte dei condomini modenesi gli avvisi di una ditta che vende rilevatori gas porta a porta". Questa la denuncia di Federconsumatori Modena, che entra nel dettaglio: "Va detto che il cartello è all’apparenza corretto nei contenuti, ed evita le forti ambiguità di altre comunicazioni. La ditta è del Bolognese e già nel 2015 era stata segnalata da Federconsumatori Modena. Un loro emissario si presentava come ’l’uomo del gas’ – riavvolgono il nastro dall’associazione – e proponeva, soprattutto ad anziani, l’acquisto di una scatoletta di plastica, del valore di pochi euro, a 199 euro. Di questa ditta avevamo perso le tracce fino ad ieri, quando da più parti ci è stata segnalata l’abusiva affissione alle porte dei condomini, e non solo. L’Azienda, una Srl, non risulta avere dipendenti, e nell’ultimo bilancio disponibile in rete ha registrato un fatturato di 37.000 euro ed una perdita di 36.600. Una rapida ricerca in rete consente di verificare che la Srl ha continuato la sua discutibile attività negli ultimi anni". Ecco recentissime denunce e recensioni che si trovano in rete: "La persona che si è presentata alla porta non si è qualificato/a quale vostro venditore, con ciò abusando del fatto di avere di fronte una persona anziana, di 93 anni, quasi cieca, con serie difficoltà di deambulazione, ottenendo chissà come una firma su chissà quale documento che, ovviamente, non è in nostre mani…".

Ma non solo. "Sono entrati in casa di mia madre dicendo di dover installare un rivelatore di fughe di gas spacciandolo per obbligatorio, hanno chiesto un pagamento di 199 euro in contanti e al momento che mia madre di 76 anni ha detto che non li aveva hanno preteso un assegno. L’aggeggio che hanno semplicemente poggiato vicino al contatore era privo di cavo, spie e batterie. Un semplice pezzo di plastica bianco". Quelle delle truffe dei rilevatori è un tema più volte sollevato dalle associazioni dei consumatori modenesi, che avevano richiesto di vietare le vendite porta a porta nei territori dove si verificavano truffe seriali, o dove fossero evidenti i rischi per i cittadini, a partire dagli anziani. Federconsumatori, per questo motivo, "invita tutti ad allontanare questi soggetti, a segnalare alle Forze dell’Ordine eventuali false affermazioni circa l’identità di chi si presenta, o eventuali allusioni ad una obbligatorietà d’acquisto, oppure l’utilizzo di tecniche di vendita come l’allusione alla possibile morte dei familiari, qualora non si acquisti il rilevatore – spiegano –. Al Comune chiediamo di valutare la temporanea sospensione delle vendite porta a porta nell’intero territorio comunale, anche in previsione della stagione estiva, il periodo più intenso per le truffe, non solo nel porta a porta".