Carpi, 11 luglio 2018 - È un Carpi rinnovato quello che in mattinata si è messo al lavoro all’antistadio. Nuovo in dirigenza, dove il dg Stefanelli e il ds Benedetti hanno preso il posto di Scala e Lauriola, nuovo in panchina dove debutta Marcello Chezzi (in attesa di patentino) al posto di Calabro e nuovo sul campo con 12 arrivi dal mercato: in difesa il tedesco Barnofsky e il terzino Frascatore ex Sud Tirol, a centrocampo Petrucci (dalla Fermana) e Piscitella (ex Roma, era a Prato), in attacco l’ultimo arrivato Piu, l’olandese Van der Heijden e Vano preso dall’Arzachena, oltre ai giovani Fofana, Manè, Pasotti, Soragna e Venturi, che verranno valutati in questo mese ed eventualmente prestati.

Non c’era invece Mbakogu, in attesa di essere ceduto, mentre è sfumato il ritorno di Melchiorri, girato dal Cagliari al Perugia. «Ci manca ancora un 30% della rosa – ha spiegato il dg Stefanelli – diciamo 4/5 innesti per completare la squadra. Abbiamo entusiasmo, il Carpi per tutti noi deve essere come il Real Madrid. Speriamo che la situazione di Mbakogu si risolva al più presto, Melchiorri avremmo voluto trattenerlo ma non ci faremo trovare impreparati. La B per Carpi è una cosa molto importante, basta vedere cosa sta accadendo in altre città». Il Carpi lavorerà in città fino a venerdì pomeriggio, poi da domenica salirà per 12 giorni a Fanano.