Da sinistra Leandro Santini e Valentino Ricci, morti ieri a distanza di due ore l’uno dall’altro. Valentino, 99 anni, si è spento alle 5 di mattina, in ospedale a Fano; Leandro, 98 anni, l’ha seguito due ore dopo. Era in casa
Da sinistra Leandro Santini e Valentino Ricci, morti ieri a distanza di due ore l’uno dall’altro. Valentino, 99 anni, si è spento alle 5 di mattina, in ospedale a Fano; Leandro, 98 anni, l’ha seguito due ore dopo. Era in casa
Una vita intera da amici, sin da ragazzi, tanto da uscire insieme con le rispettive fidanzate, per poi ritrovarsi uno accanto all’altro anche da anziani, alle celebrazioni del IV Novembre. Ieri sono mancati a distanza di due ore l’uno dall’altro, e le famiglie hanno deciso per un funerale unico, fianco a fianco, come in tanti frangenti della loro esistenza. E’ la storia di Valentino Ricci e Leandro Santini, di San Costanzo, spentisi rispettivamente a 99 e 98 anni; Valentino alle 5 di mattina all’ospedale di Fano e Leandro alle 7, nella propria abitazione. Una coincidenza, o forse qualcosa di più, da...

Una vita intera da amici, sin da ragazzi, tanto da uscire insieme con le rispettive fidanzate, per poi ritrovarsi uno accanto all’altro anche da anziani, alle celebrazioni del IV Novembre. Ieri sono mancati a distanza di due ore l’uno dall’altro, e le famiglie hanno deciso per un funerale unico, fianco a fianco, come in tanti frangenti della loro esistenza. E’ la storia di Valentino Ricci e Leandro Santini, di San Costanzo, spentisi rispettivamente a 99 e 98 anni; Valentino alle 5 di mattina all’ospedale di Fano e Leandro alle 7, nella propria abitazione. Una coincidenza, o forse qualcosa di più, da cui i figli di entrambi e il parroco don Stefano Maltempi hanno tratto il desiderio di far compiere loro un ultimo viaggio insieme: quello di commiato da questa terra, verso un ‘luogo’ senza guerra. Quella guerra, dal 1939 al ’45, che ha segnato indelebilmente le esistenze di tutti e due, con l’ulteriore sofferenza della deportazione nei campi di concentramento tedeschi: Ricci a Buchenwald e Santini nelle vicinanze di Hannover.

Pesaro, amici per quasi cento anni: morti a due ore di distanza

Dopo la terribile esperienza legata al secondo conflitto mondiale, sono rientrati al loro paese, dove Valentino ha cominciato a lavorare in municipio, diventando impiegato, e Leandro ha ripreso a fare l’agricoltore, senza mai perdersi di vista, come accade nei paesi, continuando ad alimentare un’amicizia rafforzatasi con gli anni e testimoniata fino alle ultime uscite insieme in occasione delle celebrazioni per la Festa dell’Unità Nazionale. Entrambi con lo sguardo fiero, e allo stesso tempo commosso, di rappresentare i tanti commilitoni che non sono riusciti a tornare a casa dalla guerra. "Sia Valentino Ricci che Leandro Santini – evidenzia il medico e storico locale Paolo Vitali – sono stati protagonisti di toccanti incontri che abbiamo organizzato insieme all’ex sindaco Margherita Pedinelli con gli studenti delle scuole secondarie di primo grado. Ci tenevano tantissimo a mantenere viva la memoria degli anni terribili legati alla guerra. Ricci lo conoscevo di più, perché era anche un mio assistito, e devo dire che era una persona splendida, dal carattere mite ed estremamente disponibile. Ma anche Santini emanava una grandissima umanità ed è stato senza dubbio una figura storica e una testimonianza importante per San Costanzo".

Espressioni di cordoglio e d’affetto anche da parte del sindaco Filippo Sorcinelli: "Esprimo il dolore di tutta la comunità per la perdita, a distanza di poche ore, di due uomini importantissimi per il nostro paese, che tanto hanno dato per la comunità locale e per la Nazione. Alle loro famiglie va l’abbraccio sincero di tutti i sancostanzesi. Non li dimenticheremo mai". Parole che sicuramente toccheranno il cuore dei figli di Valentino: Lorenzo, Michele e Sandro; e di Leandro: Paolo, Egiziana ed Elisabetta. Il rito funebre congiunto si terrà domani nella chiesa di Sant’Agostino, lungo corso Matteotti. L’ultimo incontro su questa terra di due uomini amici per quasi un secolo e… anche oltre.