L’avvocato Giovanni Orciani, che nella società granata ricopre l’incarico di addetto alle relazioni con i club, traccia un bilancio di una stagione "naturalmente molto strana, iniziata con una scommessa consapevole, quando si è deciso di investire su una rosa di giovani, tutti talentuosi ma con le inevitabili problematiche che gravano sui giovani in una Serie C piena zeppa di vecchi ‘marpioni’ del calcio". Per il legale fanese il trend si è invertito. "Dopo un inizio difficile, nel quale si usciva da ogni campo con gli elogi della critica ma...

L’avvocato Giovanni Orciani, che nella società granata ricopre l’incarico di addetto alle relazioni con i club, traccia un bilancio di una stagione "naturalmente molto strana, iniziata con una scommessa consapevole, quando si è deciso di investire su una rosa di giovani, tutti talentuosi ma con le inevitabili problematiche che gravano sui giovani in una Serie C piena zeppa di vecchi ‘marpioni’ del calcio".

Per il legale fanese il trend si è invertito. "Dopo un inizio difficile, nel quale si usciva da ogni campo con gli elogi della critica ma senza punti per la classifica, finalmente siamo riusciti ad invertire il trend, grazie agli innesti di gennaio e soprattutto grazie all’esperienza e al pragmatismo di Marco Alessandrini. Sul più bello, quando tutti eravamo convinti di riuscire nell’impresa della salvezza diretta, è arrivato il lockdown. E poi dritti ai play out". Chiusi col doppio successo sul Ravenna. "In questo i ragazzi e il mister hanno confermato tutto il loro valore, mettendo nettamente sotto una squadra, sulla carta, molto più attrezzata di noi, ma un ruolo decisivo lo hanno avuto, a mio avviso, il direttore generale, che ha fortemente voluto che la squadra andasse immediatamente in ritiro, e il presidente che lo ha assecondato, mettendo nuovamente mano al portafoglio. Questo ci ha messo in condizione di essere fisicamente ed atleticamente molto più preparati di loro. Sono molto contento per come si sia conclusa la stagione, - prosegue Giovanni Orciani - soprattutto per il presidente che se lo merita davvero e non lo dico per piaggeria".

Orciani ora guarda al futuro con ottimismo: "Ora spero in un’annata tranquilla per lui, che ci consenta finalmente di toglierci delle belle soddisfazioni. Molti ragazzi hanno il contratto, l’allenatore giusto per loro ritengo che ora lo abbiamo, qualche buono innesto e potremo davvero lasciarsi alle spalle le sofferenze del passato. Se si riuscisse anche a trovare qualcuno che possa condividere con Gabellini il peso della gestione, allora potremo mettere anche la classica ciliegina sulla torta". Infine un occhio al tifo.

"Si sta lavorando – dice Orciani – per una graduale riapertura degli stadi, prevedendo la possibilità di consentire l’accesso ai tifosi corrispondenti a una certa percentuale rispetto alla capienza. Sarebbe già una bella cosa, perché potrebbe essere un modo per riattivare l’atmosfera degli stadi e tornare alla piena regolarità delle competizioni sportive. Come ho già avuto modo di evidenziare, i tifosi e il loro tifo sono una componente essenziale del gioco del calcio e, pur rispettando i protocolli di sicurezza, è assolutamente necessario che tornino per ridare vita agli stadi, perché solo così il calcio, e lo sport in generale, può tornare davvero alla normalità".