A sinistra Alan Fabbri e a destra Gian Luca Zattini, sindaci di Ferrara e Forlì
A sinistra Alan Fabbri e a destra Gian Luca Zattini, sindaci di Ferrara e Forlì

Bologna, 10 giugno 2019 – A Ferrara vince il centrodestra, con il leghista Alan Fabbri che conquista la poltrona di sindaco. E' un risultato storico: le forze di sinistra avevano sempre espresso il sindaco ininterrottamente dal dopoguerra a oggi. Centrodestra vittorioso anche a Forlì con Gian Luca Zattini primo cittadino, mentre a Cesena e Reggio Emilia si è confermato il Pd: eletti rispettivamente Enzo Lattuca e Luca Vecchi, che ha mantenuto la fascia tricolore: questo l'esito dello spoglio del ballottaggio delle elezioni comunali del 2019. 

Fabbri, già sindaco di Bondeno e candidato per la Lega alla presidenza della Regione Emilia-Romagna alle ultime elezioni, aveva un considerevole vantaggio al primo turno e l'ha spuntata con il 56% dei consensi. A Reggio Emilia, invece, il sindaco Pd Luca Vecchi (che come Fabbri si era fermato a pochi passi dalla vittoria al primo turno) ha centrato una conferma mai in discussione, con un consenso pari 63%.

Più combattuti, invece, i ballottaggi in Romagna. L'ex deputato Pd Enzo Lattuca ha vinto a Cesena con il 55%, mentre a Forlì Gian Luca Zattini, civico sostenuto dalle liste di centrodestra ha confermato il vantaggio del primo turno, diventando sindaco con il 53%.

Il centrosinistra difende anche Carpi, dove Alberto Bellelli, nonostante un periodo che ha proceduto le elezioni molto tribolato, ha centrato una larga riconferma. Nel Modenese, il Pd si conferma anche a Maranello con Luigi Zironi e a Castelfranco Emilia con Giovanni Gargano, mentre una storica sconfitta arriva a Mirandola, conquistata da Alberto Greco per il centrodestra. A Molinella (Bologna) largo bis per l'uscente Dario Mantovani, Pd.

Nel Ferrarese il centrodestra esulta anche a Copparo, dove Fabrizio Pagnoni diventa sindaco, mentre ad Argenta il centrosinistra ottiene una vittoria al fotofinish: Andrea Baldini è eletto con il 50,2%, con 35 voti di vantaggio sul suo sfidante.

Rimane al centrosinistra anche il Comune di Savignano sul Rubicone, nel Cesenate, grazie all'affermazione di Filippo Giovannini. Particolare, infine, il caso di Casalgrande (Reggio Emilia), dove a sfidarsi erano il sindaco uscente Alberto Vaccari e Giuseppe Daviddi, uscito dal Pd in polemica con l'amministrazione che si è candidato con una lista civica sostenuto da una parte dell'ex maggioranza: Daviddi è stato eletto sindaco col 51% e un margine di un centinaio di voti.

L'affluenza complessiva in regione alle 23 è al 55,20% degli aventi diritto, in calo rispetto al 69,43% del primo turno. 

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