REDAZIONE RAVENNA

Castiglione, arriva l’infermiere di comunità

Intesa tra Comune e Ausl Romagna. La figura professionale introdotta in forma sperimentale. Il progetto verrà esteso in altre zone

Castiglione, arriva l’infermiere di comunità

L’amministrazione comunale ha approvato l’accordo con Ausl Romagna per la realizzazione del progetto sperimentale dell’infermiere di famiglia o di comunità. All’interno del documento "Casa della salute san Giorgio di Cervia – linee strategiche e modalità operative per un percorso di cambiamento", elaborato da un gruppo di lavoro inter-istituzionale composto da esponenti dell’amministrazione comunale e da professionisti dell’Ausl ed approvato in consiglio comunale il 25 ottobre 2021, sono stati individuati obiettivi operativi da perseguire, come il progetto "Infermiere di famiglia o di comunità - progetto sperimentale per il miglioramento dell’assistenza primaria presso la casa della comunità di Castiglione" . Il progetto rappresenta un’iniziativa pilota a carattere sperimentale sul tema dei servizi sanitari di prossimità e partirà nei territori del forese, attraverso l’impiego della figura professionale dell’infermiere di famiglia o di comunità per facilitare l’assistenza a pazienti fragili o affetti da malattie cronico-degenerative, avviando attività domiciliari.

L’infermiere si appoggerà alla sede della Casa della Comunità di Castiglione e alla sede della Porta di Comunità di Pisignano, dove è presente un ambulatorio medico. Il Comune di Cervia ha aderito al progetto con un contributo economico di 57mila euro per fare in modo che Casa della Comunità di Castiglione diventi a tutti gli effetti una struttura di riferimento sanitario. L’obiettivo è quello di estendere il progetto anche ad altre zone proprio per andare incontro a tutte le persone e le famiglie in difficoltà dell’intera comunità, con attenzione alla promozione della salute e del benessere. La Casa della Comunità di Castiglione ha sede in via Vittorio Veneto 21 ed è stata inaugurata la scorsa estate. Un’area di 155 mq interessata dai lavori, poco più di 80.000 euro di costo per l’intervento edile e impiantistico; realizzati 3 studi medici, 2 ambulatori, una segreteria e spazi accessori. Poi ci saranno i servizi sociali e le prenotazioni Cup.

Ai cittadini è garantita una continuità dell’assistenza dal lunedì al venerdì di 10 ore, dalle 9 alle 19, perché i medici hanno un sistema informativo integrato e vedranno i dati dei pazienti del gruppo dei tre medici. Ciascuno ha sempre il suo medico di base ma, in caso di urgenza, potrà accedere con le modalità previste dalla segreteria agli altri medici. La parte infermieristica e la parte sociale completano il servizio della Casa di Comunità. Il giorno dei prelievi è il lunedì, mentre nell’ambito delle prestazioni infermieristiche saranno inseriti nuovi servizi: attenzione alle patologie croniche e un ambulatorio di osservazione per attività come medicazioni, cura dei punti di sutura.

Ilaria Bedeschi