Emergenza coronavirus
Emergenza coronavirus

Ravenna, 14 marzo 2020 - Ventitre nuovi casi di coronavirus e nessun decesso. Questi i dati forniti dal ormai consueto bollettino della regione Emilia Romagna.

Rispetto ai 23 nuovi casi di positività accertati in provincia di Ravenna, 11 sono donne e 12 uomini; 11 sono ricoverati in ospedale a Ravenna, nessuno in terapia intensiva, mentre gli altri 12 sono in isolamento domiciliare poiché privi di sintomi o con sintomi molto lievi. Rispetto a questi nuovi casi, va precisato che 2 fanno riferimento a persone che lavorano o hanno residenza fuori provincia, 3 sono riconducibili ad un cluster presente in un’altra provincia e gli altri sono invece collegati a casi già noti sul territorio; in particolare vi sono 9 casi a Ravenna di cui alcuni riconducibili ad un cluster legato ad una palestra, i cui frequentatori sono stati individuati e contattati dal Dipartimento di igiene pubblica di Ravenna dell’Ausl Romagna e sono monitorati.
A Cervia vi sono 8 casi tutti riconducibili a nuclei famigliari collegati con positività già note, a loro volta individuati e monitorati.

Ieri  nel nostro territorio si erano registrati i primi due decessi: se ne erano andati in ospedale Pierino Benedetti, 89enne di Cervia, ed Egidio Piermartiri, 85enne di Ravenna. Entrambi erano già affetti da altre patologie, ma questo non rende meno dolorosa la perdita.

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Ieri erano stati registrati anche 14 nuovi casi di positività al virus nella provincia di Ravenna, tra cui anche diversi ragazzi.

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Ieri il sindaco di Ravenna e presidente della Provincia Michele de Pascale aveva espresso il proprio cordoglio in una nota: "Il fatto che queste persone decedute presentassero già un quadro clinico compromesso non rende meno grave la perdita di due vite, ma deve fare riflettere ancora più responsabilmente su quanto, in questo momento, i nostri comportamenti possono incidere sulla salute e sulla vita di soggetti anziani o con patologie croniche che in questo frangente sono pericolosamente esposti e fragili.

La situazione dunque non va sottovalutata, rispetto alla quale è bene osservare tutte le misure di prevenzione e contrasto alla diffusione del Covid19 e mettere in atto tutte le prescrizioni, in particolare rispetto della quarantena e alla limitazione dei contatti, per tutelare se stessi, gli altri e soprattutto le persone più deboli". Lo stesso ha espresso il sindaco di Cervia, Massimo Medri: "Abbiamo appreso la triste notizia del decesso dell’89enne residente a Cervia, che era stato ricoverato nei giorni scorsi a causa del Coronavirus presso l’Ospedale di Ravenna. L’uomo soffriva di patologie pregresse. Porgiamo le più sentite condoglianze e ci stringiamo al dolore della famiglia. Chiediamo a tutti i cittadini di seguire scrupolosamente le direttive del Ministero. Sconfiggeremo questo virus insieme".