Le foto dei cuccioli
Le foto dei cuccioli

Solarolo (Ravenna), 4 settembre 2019 - Giocano e stanno bene gli undici cuccioli sequestrati (foto) a un’automobilista tedesca dalla PolStrada di Faenza. Aveva suscitato tanta commozione la storia avvenuta domenica scorsa nell’area di servizio Santerno lungo l’A14, nel comune di Solarolo.

Alcuni automobilisti che erano fermi nell’area di sosta avevano telefonato alla centrale operativa della Polizia Stradale di Bologna segnalando che all’interno di due trasportini per animali in un bagagli aia di un’Alfa Romeo Stelvio erano stipati alcuni cuccioli.

Sul posto era intervenuta una pattuglia della Polizia Stradale di Faenza che all’interno del suv con targa tedesca aveva effettivamente rintracciato i due trasportini con ben undici cuccioli di cane. Fatto intervenire un veterinario questi aveva accertato che tutti gli animali erano in cattivo stato di salute causa malnutrizione.

Inoltre non avevano alcuna documentazione che attestasse le vaccinazioni obbligatorie per legge così come erano tutti sprovvisti del microchip. Per questo motivo la proprietaria dell’auto, una 41enne tedesca, era stata denunciata per il reato di detenzione di animali vivi in condizioni incompatibili con la loro natura.

Nel frattempo i cuccioli erano stati sequestrati e affidati all’Enpa che ieri in una nota stampa ha fatto sapere che “tutti i cuccioli sono in buona salute. Sono stati sottoposti alla profilassi contro i parassiti intestinali e sottoposti ai controlli veterinari. Ora i cuccioli, dell’età apparente tra i sette e i nove mesi, sono ospitati al Rifugio del cane di via Plicca, nella campagna di Granarolo e si sta attendendo che la Procura di Ravenna disponga il dissequestro per consentire l'avvio delle adozioni”.

Per informazioni si può contattare la sezione manfreda dell’Enpa allo 0546.661203 (il martedì dalle 10 alle 12 e il giovedì dalle 9.30 alle 11.30), email faenza@enpa.org. È possibile seguire Enpa Faenza su Facebook alla pagina “Rifugio del Cane E.N.P.A. Faenza” e sul sito internet www.rifugiodelcanefaenza.org.