Maddalena Ciavolino, morta a 27 anni
Maddalena Ciavolino, morta a 27 anni

Ravenna, 27 settembre 2021 - Tragico incidente stradale nella notte tra sabato e ieri sulla A14dir in direzione Imola-Ravenna, all’altezza di Russi. Nello schianto, in cui è rimasta coinvolta una sola auto, è morta la 27enne Maddalena Ciavolino, originaria di Napoli e residente a Ravenna dove lavorava come psicologa, ed è rimasto ferito un giovane di 30 anni, originario e residente a Napoli. Quest’ultimo è stato trasportato in codice di massima gravità all’ospedale di Cesena.

Erano circa le 2 della notte tra sabato e ieri quando, all’altezza dell’area di servizio Sant’Eufemia in territorio del comune di Russi, la 27enne che era alla guida dell’auto, una Citroen C3, per cause al vaglio della Polizia stradale di Ravenna, ha perso il controllo della vettura. L’automobile è così finita fuori strada e ha terminato la sua corsa nel fosso accanto alla A14dir dopo aver effettuato diverse carambole. Subito è scattato l’allarme e nel luogo dell’incidente, oltre agli agenti della Polizia stradale di Ravenna distaccamento di Faenza impegnati nei rilievi dell’incidente e ai vigili del fuoco del distaccamento di Lugo con una squadra, si sono precipitati i sanitari del 118 con due ambulanze e l’auto con a bordo il medico rianimatore. Quest’ultimo però purtroppo non ha potuto fare altro che constatare il decesso della 27enne, che è morta sul colpo. Il giovane di 30 anni che viaggiava insieme a lei a bordo della Citroen C3, invece, è stato caricato in ambulanza e trasportato d’urgenza in ‘codice rosso’ al Trauma Center dell’ospedale ‘Bufalini’ di Cesena. Del tragico incidente è stato informato il pm di turno.

Maddalena Ciavolino, dopo la laurea triennale in ‘Scienze e tecniche psicologiche’ all’università ‘Federico II’ di Napoli e la magistrale in ’Neuroscienze e riabilitazione neuropsicologica’ all’università di Padova e due master conseguiti a Ferrara e Milano, aveva scelto Ravenna come città in cui intraprendere la professione di psicologa. In viale Randi aveva aperto uno studio dove svolgeva l’attività di libero professionista, in parallelo al tirocinio al centro di salute mentale di Ravenna.
m.m.