Crolla il circo, due feriti. Albero sull’auto in corsa salvi i cinque a bordo

Il tendone di Borgo Maggiore non ha retto, i titolari portati in ospedale. Miracolo a Bellariva: illesi i passeggeri di una Golf colpita da una pianta.

Crolla il circo, due feriti. Albero sull’auto in corsa salvi i cinque a bordo
Crolla il circo, due feriti. Albero sull’auto in corsa salvi i cinque a bordo

di Francesco

Zuppiroli

Feriti e miracolati. Il casuale destino opposto tra chi nella notte tra venerdì e ieri è stato sorpreso dalle raffiche di vento da un centinaio di chilometri l’ora è appeso a una questione di tempismo. E di centimetri.

Il tempismo, quello sfortunato di un uomo e una donna e proprietari del circo a Borgo Maggiore, nella Repubblica di San Marino, che l’altra notte intorno all’una per mettere in sicurezza il circo si sono recati nello spiazzo dove orgogliosamente il tendone stava ancora opponendo resistenza al vento. Questione di attimi, quelli necessari alle raffiche da 130 Kmh ad abbattere definitivamente il tendone colorato spezzando i tiranti e facendo crollare su sé stessa la struttura: addosso ai proprietari ancora dentro. Sarebbe questa la dinamica che ha portato al ferimento dei due proprietari, salvati dall’intervento della Polizia Civile per il successivo trasferimento all’ospedale di Stato, dove la donna ha rimediato una prognosi di 25 giorni per una lussazione e l’uomo se l’è cavata con appena 5 giorni di prognosi. Meno fortuna per il circo, che all’indomani della tempesta a Borgo Maggiore alla conta dei danni da parte della Gendarmeria si è presentato devastato dal vento: come fosse una tavolozza di colori mischiati a casaccio nell’ammasso di attrezzature e oggetti di scena sparpagliati a terra e coperti dal tendaggio colorato, mentre la corona della cima si erge ’gambe all’aria’ scoperchiata dalle folate.

I centimetri hanno invece fatto la differenza tra la vita e la morte, sempre l’altra sera, per cinque militari di Taranto che viaggiavano a bordo di una Volkswagen Golf quando un grosso albero si è spezzato in due, finendo proprio addosso all’auto mentre viaggiava sul viale Regina Margherita a Bellariva, all’altezza della chiesa e il parco Murri. Secondo quanto ricostruito dai soccorritori, l’albero cadendo ha tracinato con sé anche i cavi del filobus, che con la dispersione di corrente hanno anche avviato un principio di incendio nell’abitacolo, immediatamente abbandonato dai cinque presenti prima che fosse troppo tardi. Un vero e proprio miracolo su strada che per questione di centimetri ha impedito che le raffiche di vento anomalo della notte portassero con loro anche morte, oltre ai due feriti lievi registrati in Repubblica. Tant’è che i cinque militari, una volta scampati alla tragedia non hanno avuto dubbi: "Andremo ad accendere un cero", hanno detto tra il serio e il faceto.

Il viale Regina Margherita, nel tratto invaso dalla parte superiore del grosso albero che ha distrutto completamente la parte anteriore della Golf, la circolazione è stata interrotta dalla polizia locale per diverse ore, con ricadute a cascata sulla circolazione. Il tutto per consentire ai vigili del fuoco intervenuti di sgomberare la carreggiata.