Giornata di passione per i pendolari. Treni in tilt per un cavo tranciato

Ritardi fino a 115 minuti e cancellazioni tra Ancona e Bologna per un guasto della linea elettrica. Per ore circolazione ferroviaria a senso unico alternato tra le stazioni di Rimini e Santarcangelo.

Giornata di passione per i pendolari. Treni in tilt per un cavo tranciato

Trenitalia e Trenitalia Tper hanno messo a disposizione degli autobus

Giornata di passione, quella di ieri, per i pendolari che viaggiavano in treno lungo la linea Adriatica. Tutta colpa di un guasto della linea elettrica dell’alimentazione che ha imposto, a partire dalle 10.40 e poi per buona parte del pomeriggio, lo stop della circolazione dei treni nel tratto compreso tra le stazioni di Rimini e Santarcangelo, in direzione di Bologna. Risultato: treni cancellati e altri – inclusi Alta Velocità, intercity e regionali – che hanno subito ritardi fino a 115 minuti, facendo serpeggiare rabbia e frustrazione tra i passeggeri.

Il disservizio, secondo quanto emerso, sarebbe imputabile ad un cavo tranciato. Non è chiaro se la rottura sia stata determinata dal passaggio di un treno in uscita dalla stazione di Rimini o da altri fattori. Sono in corso accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica di quanto accaduto. Sul posto sono intervenuti nel giro di pochi minuti i tecnici di Rfi che si sono messi immediatamente al lavoro per localizzare l’origine del problema e consentire la ripresa della circolazione.

Il guasto ha causato problemi ai viaggiatori della linea Ancona - Bologna, che nel tratto compreso tra Rimini e Santarcangelo per diverse ore è stata possibilmente solamente ad un solo binario unico attraverso il senso unico alternato. Ripercussioni si sono avute sull’intera rete ferroviaria emiliano-romagnola, con 6 treni regionali cancellati e altri 10, tra regionali e intercity, che hanno subito cancellazioni parziali o limitazioni. I passeggeri del treno intercity 606 diretto da Bari Centrale a Bologna Centrale, ad esempio, sono stati obbligati a scandere alla stazione di Riccione per poi proseguire fino a Rimini con un treno regionale. Lo stesso è accaduto all’intercity 608 Lecce - Bologna Centrale, che ha concluso la propria corsa ad Ancona, e all’intercity 607 Milano Porta Garibaldi - Lecce che è stato cancellato nel tratto compreso tra Bologna e Pesaro. Trenitalia e Trenitalia Tper hanno messo a disposizione degli autobus per consentire il trasferimento dei viaggiatori rimasti a piedi e nelle stazioni sono stati potenziati i servizi di assistenza.

A seguito dell’intervento dei tecnici sulla linea elettrica e del progressivo smaltimento dei ritardi accumulati, attorno alle 17 di ieri, il sito di Trenitalia riportava che "la circolazione" era in "graduale ripresa", fino a raggiungere nel giro di poco una piena operatività.