Rimini, 21 febbraio 2019 –  Padre Gratien Alabi è rinchiuso in carcere a Roma. Dovrà restarci per i prossimi 25 anni. Così ha ribadito la Cassazione ieri sera che ha confermato la condanna d’Appello per l’omicidio di Guerrina Piscaglia, la casalinga di Ca’ Raffaello scomparsa misteriosamente il primo maggio 2014.

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I difensori del frate hanno già preannunciato di voler ricorrere alla Corte Europea. Il frate, raggiunto ieri sera al telefono da alcuni giornalisti, ha commentato dicendo che "si tratta di una sentenza razzista". Nella notte c'è stato un cambio di destinazione per il frate congolese: dopo essere stato condotto al carcere di Regina Coeli intorno a mezzanotte, alle 2.30 di notte è stato prelevato nuovamente dai carabinieri, per venire poi rinchiuso in una cella a Rebibbia, sempre a Roma.