Massacra il padre con la stampella. In manette per tentato omicidio

Nei guai un giovane, paziente psichiatrico, accusato di aver picchiato a sangue il proprio parente

Massacra il padre con la stampella. In manette per tentato omicidio

Massacra il padre con la stampella. In manette per tentato omicidio

Rimini, 15 giugno 2024 – Lo avrebbe colpito così forte e tanto a lungo da rompergli alcune costole e persino delle vertebre. È così che l’altra sera, alle 20 circa, si è sfiorata la tragedia in una casa di Rimini dove un giovane 19enne si sarebbe scagliato contro il padre brandendo una stampella del genitore. Il ragazzo, paziente psichiatrico ma incensurato, secondo le ricostruzioni avrebbe dato in escandescenze per motivi ancora da chiarire, mentre nell’abitazione non era presente la madre. Al culmine dell’eccesso d’ira, il giovane avrebbe così rubato una stampella utilizzata dal parente e preso a colpirlo ripetutamente. Prima sulla testa e quindi su tutto il corpo, sino ad arrivare persino a cercare di colpirlo con un paio di forbici e una forchetta alla schiena.

Un inferno da cui però il padre è riuscito per un momento a sfuggire. Quanto basta per chiedere aiuto al 118 spiegando la situazione drastica. Una situazione per cui, immediatamente dopo la richiesta d’aiuto, sul posto si sono precipitati due equipaggi delle Volanti della questura di Rimini. All’arrivo dei poliziotti, gli agenti hanno subito notato un ragazzo con le mani sporche di sangue uscire dall’abitazione. E’ stato così facile intuire il presunto autore della violenta aggressione, il quale è stato subito messo in sicurezza dagli agenti. I poliziotti, quindi, hanno poi trovato il padre agonizzante al piano di sopra, dove l’uomo era accasciato per i colpi subiti. A seguito dell’intervento, il giovane – che è in cura presso il centro di salute mentale – è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio e trasferito all’ospedale per essere visitato in psichiatria, mentre il padre veniva portato al ‘Bufalini’ di Cesena a causa delle gravi ferite riportate.

A seguito dell’accaduto il ragazzo neomaggiorenne, difeso d’ufficio dall’avvocato Luigi Delli Paoli, è stato trasferito in carcere in attesa dell’udienza di convalida salvo poi essere riportato, ieri sera, nel reparto di psichiatria dell’Infermi dove viene piantonato h24.