Il green pass europeo
Il green pass europeo

Rimini, 25 luglio 2021 - "Ritengo assolutamente non necessario il Green pass per soggiornare in un albergo, né per frequentare una spiaggia. Le modalità di sicurezza da seguire all’interno delle strutture ricettive sono fissate da tempo, e non mi sembra ci siano cambiamenti a riguardo con l’introduzione del Green pass". Questa l’opinione dell’assessore regionale al Turismo, Andrea Corsini, mentre una parte della categoria è in fibrillazione anche per le continue richieste di chiarimenti che "riceviamo dai nostri clienti", come precisa la presidente dell’Associazione albergatori di Rimini, Patrizia Rinaldis. Anche Federalberghi nazionale ha chiesto un chiarimento al governo.

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"Resto convinto che anche dopo il 6 agosto – prosegue Corsini – gli hotel continueranno a funzionare come oggi, senza Green pass. A mio avviso non servono interpretazioni ulteriori: il cliente può andare in piscina, nell’eventuale spa interna, e utilizzare il servizio ristorante dove presente". "È un ragionamento logico – continua Corsini – se andare in un hotel è considerato non rischioso, non ha senso pensare che possa venire richiesto il Green pass".

Ma molti albergatori segnalano di aver ricevuto comunque delle disdette. "Se qualcuno disdice la vacanza prenotata perché non vuole fare il vaccino anti-Covid, allora è meglio che se ne resti a casa", chiosa l’assessore.

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