Bologna, 20 marzo 2017 Virtus in salute, primo posto in classifica e domenica prossima settimana (alle 14.15 per permettere la diretta su Sky) il bigmatch di Trieste contro la formazione giuliana quarta forza del campionato. In attesa di importanti novità sul fronte societarie, con il cda in programma mercoledì, il nuovo assetto societario e l’inizio dell’era Segafredo – Zanetti, la squadra si gode la vittoria e il solitario primo posto in classifica. 

Tra i protagonisti in casa bianconera della sfida vittoriosa con Recanati, si è distinto Lorenzo Penna, per punti, rimbalzi e recuperi, ritagliandoli un minutaggio importante nelle rotazioni delle V Nere. “E’ stata una bella partita, per me e per tutta la squadra – conferma Penn -. Il margine che abbiamo costruito all’inizio siamo riusciti a mantenerlo fino alla fine e questo è importante. Siamo contenti di aver potuto dare un po’ di riposo a chi ha dato tanto fino a oggi, dobbiamo trovare nuove energie in fretta per incontrare Trieste al meglio”.

Certo che se questo è il risultato della seduta mattiniera prima degli impegni scolastici, allora forse andrebbe ripetuto. “L’allenamento alle 6 è stato davvero positivo, sei concentrato al massimo all’inizio della giornata e a mente fredda tutto viene meglio”.

Soddisfatto della prestazione della sua squadra, Alessandro Ramagli sottolinea i meriti di una Virtus Segafredo che non ha dato per scontata la sfida contro il fanalino di coda Recanati. “Siamo riusciti a fare quello che doveva essere fatto. Recanati non ci hanno regalato niente, così come faranno tutti i prossimi avversari, ma noi siamo stati seri e attenti alzando l’energia e l’intensità durante la partita”.

Sfida a senso unico quella contro i marchigiani. La vittoria non è mai in discussione contro una squadra che lotta per salvarsi – conferma il tecnico livornese - noi avevano voglia di giocare una partita seria, l’abbiamo fatto, complimenti ai miei giocatori. La squadra è in salute e sulla strada giusta. I risultati delle altre? Mi interessano il giusto, non sono bravo con le tabelle e i calcoli. Per motivi diversi ma con Rosselli e Pajola era giusto usare ogni precauzione".